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Famiglia nel bosco, Pillon annuncia la visita alla struttura di Vasto: "Rilascerò una breve dichiarazione"

famiglia nel bosco

Il legale della famiglia nel bosco annuncia la visita alla struttura e incontri istituzionali, continua la battaglia per il ricongiungimento.

La vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” continua a svilupparsi tra iniziative legali e tensioni istituzionali. Al centro del caso restano i provvedimenti sul nucleo familiare, la battaglia per il ricongiungimento dei minori e il confronto tra magistratura e Ministero della Giustizia, che negli ultimi mesi ha generato ulteriori verifiche e scambi formali tra le parti coinvolte.

Famiglia nel bosco, scontro istituzionale e comunicazioni tra Ministero e magistratura

Come riportato dal Quotidiano Nazionale, sul fronte istituzionale il Tribunale per i minorenni dell’Aquila avrebbe inviato una comunicazione “con urgenza” al CSM, respingendo temporaneamente ulteriori richieste avanzate dal Ministero in relazione agli accertamenti sulla vicenda. Si riapre così, a distanza di mesi, il confronto tra magistratura e via Arenula, già avviato il 6 marzo con l’ordinanza che aveva disposto l’allontanamento della madre dai tre figli, episodio che aveva attirato forte attenzione mediatica sulla famiglia, descritta come legata a uno stile di vita “neorurale” a contatto con la natura a Palmoli.

L’Associazione Nazionale Magistrati avrebbe espresso preoccupazione per possibili “interferenze”, mentre gli ispettori ministeriali hanno replicato che “tutti gli accertamenti finora svolti sono stati rispettosi della normativa” e che le attività risultano necessarie all’incarico affidato dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio.

A supporto della propria posizione, il Ministero pare abbia diffuso una nota in cui si richiama l’art.

12 della legge n. 1311 del 1962, sottolineando che l’attività ispettiva “si è rigorosamente attenuta a quanto previsto dall’art.12 della legge n.1311 del 1962” e che “non richiede ‘l’osservanza di particolari formalità nella conduzione dell’inchiesta amministrativa’”. Si precisa inoltre che la relazione finale sarà trasmessa al Ministro una volta conclusi gli accertamenti.

Le verifiche erano state avviate già il 13 marzo e il caso aveva visto anche interventi politici, tra cui le critiche della premier Giorgia Meloni dopo l’ordinanza del Tribunale che aveva disposto l’allontanamento di Catherine Birmingham dai figli. Tra le parti, dunque, resta aperto un confronto istituzionale che continua a produrre tensioni e richieste di chiarimento incrociate.

Famiglia nel bosco, l’annuncio dell’avvocato Pillon: “In visita alla casa-famiglia di Vasto”

Si apre un ulteriore capitolo nella vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Il nuovo legale dei coniugi Trevallion, l’avvocato Simone Pillon, ha comunicato a LaPresse che oggi alle 11 effettuerà una visita presso la casa-famiglia di Vasto. Nel pomeriggio, alle 15, “rilascerò una breve dichiarazione presso la nuova abitazione dei Trevallion, messa a disposizione dal comune di Palmoli”, ha precisato il difensore.

L’obiettivo dichiarato resta quello del ricongiungimento dei tre minori della coppia – due gemelli di 6 anni e una bambina di 8 anni – attualmente separati dai genitori. La responsabilità genitoriale è stata sospesa dal novembre scorso in seguito a un’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, e la coppia continua a cercare di ottenere la riunificazione familiare. Nel programma indicato dal legale rientrano anche incontri istituzionali: “Mercoledì incontrerò gli operatori del servizio sociale e altri soggetti istituzionali coinvolti“.