> > Famiglia nel bosco, Simone Pillon incontra Nathan e Catherine: “Escludo aff...

Famiglia nel bosco, Simone Pillon incontra Nathan e Catherine: “Escludo affidamento o adozione”

Famiglia nel bosco simone pillon

Primo confronto tra il nuovo difensore Pillon e la famiglia nel bosco: avviato il dialogo sui tre minori allontanati e sulle strategie legali.

Simone Pillon, nuovo legale della famiglia nel bosco, ha incontrato i genitori Nathan e Catherine nella loro casa di Palmoli, assumendo ufficialmente la difesa nel caso che riguarda l’allontanamento dei tre figli disposto dal tribunale per i minorenni. Nel corso del primo colloquio ha illustrato la propria posizione e avviato il confronto sulle prossime strategie legali.

Famiglia nel bosco, Simone Pillon incontra Nathan e Catherine al casolare: “Escludo affidamento o adozione”

L’ex senatore della Lega Simone Pillon, oggi nuovo difensore della cosiddetta “famiglia nel bosco”, ha assunto ufficialmente l’incarico escludendo con fermezza qualsiasi scenario di affidamento o adozione dei minori: “nel modo più assoluto” ha dichiarato, come riportato da Sky Tg24, riferendosi a questa ipotesi.

Nella giornata di ieri ha raggiunto per la prima volta l’abitazione di Palmoli, dove ha incontrato i genitori Nathan e Catherine, oltre alla tutrice e alla curatrice già coinvolte nel procedimento.

Descrivendo il primo scambio, l’avvocato ha parlato di un confronto “cordiale e fruttuoso“, sottolineando un clima più disteso rispetto alle tensioni emerse in passato con i servizi sociali.

Riferendosi alla coppia, li ha definiti “persone squisite che, pur provate dalla sofferenza della separazione dai loro amati figli, mantengono grande dignità e lucidità“. Nel corso del dialogo ha inoltre riportato che “Mi hanno confermato che la madre oggi ha incontrato i figli” e che i genitori hanno ribadito “la disponibilità a documentare tutto quanto richiesto dalle autorità nell’interesse dei minori“.

Famiglia nel bosco, Simone Pillon incontra Nathan e Catherine al casolare: la strategia difensiva

Stando a quanto riportato da Sky Tg24, nel delineare la propria posizione, Pillon ha ribadito che “Ho confermato loro che le scelte riguardanti l’educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla dichiarazione universale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione“. Ha poi aggiunto l’intenzione di costruire un percorso collaborativo con tutte le parti coinvolte: “Manifesto l’impegno come nuovo difensore ad instaurare un clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti“.

Non è mancato un passaggio sul ruolo dell’informazione, con un ringraziamento alla stampa definita “Come diceva Jefferson – funge da cane da guardia del potere sia politico che giudiziario”, accompagnato però dalla richiesta di maggiore prudenza mediatica: “mi permetto di chiedere ora una attenuazione della copertura mediatica nell’interesse del buon esito della vicenda“.

Prima di entrare nel casolare di Palmoli, il legale ha inoltre commentato l’incontro avvenuto tra Nathan Trevallion e Catherine Birmingham e i loro tre figli presso l’ospedale di comunità di Gissi, in provincia di Chieti, nei pressi di Vasto. I minori risultano allontanati dal nucleo familiare da oltre cinque mesi su disposizione del tribunale per i minorenni. “L’incontro è andato molto bene, ce ne saranno altri, saranno calendarizzati“, ha spiegato Pillon, anticipando una serie di ulteriori appuntamenti e l’avvio della strategia difensiva nel caso.