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Famiglia nel bosco, cambia la difesa: il nuovo avvocato è Simone Pillon

famiglia nel bosco Simone Pillon

Famiglia nel bosco, l'ex senatore leghista Simone Pillon nuovo legale dei genitori: la vicenda riaccende le polemiche.

La vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” continua a far discutere tra decisioni giudiziarie, attenzione mediatica e interventi della politica. Al centro del caso ci sono Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori dei tre minori allontanati dalla loro abitazione nel Chietino, che ora hanno affidato la propria difesa all’ex senatore leghista Simone Pillon.

Famiglia nel bosco: una vicenda giudiziaria diventata un caso politico e mediatico

La storia della cosiddetta “famiglia nel bosco” aveva attirato l’attenzione nazionale già dallo scorso autunno, quando il tribunale per i minorenni dell’Aquila aveva disposto l’allontanamento dei tre figli minori dalla casa nel bosco in cui vivevano con i genitori a Palmoli, nel Chietino.

L’abitazione era stata ritenuta non adeguata alle necessità dei bambini per la presenza di problemi strutturali e per l’assenza di servizi essenziali. I figli seguivano inoltre un percorso educativo autonomo assimilabile all’homeschooling, mentre una perizia psicologica era stata avviata per valutare il loro sviluppo affettivo e scolastico.

In un primo momento il tribunale aveva disposto che i bambini vivessero in una casa famiglia a Vasto insieme alla madre.

Successivamente, però, Catherine Birmingham era stata allontanata sulla base delle relazioni della struttura, che descrivevano il suo comportamento come «ostile e non collaborativo». L’intera vicenda ha generato un forte dibattito pubblico e politico: diversi esponenti del centrodestra, compresa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, hanno criticato le decisioni dei giudici dell’Aquila e sostenuto pubblicamente la necessità di preservare l’unità familiare. Anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, a fine marzo, aveva incontrato Birmingham e Trevallion a Palazzo Madama per manifestare vicinanza alla loro causa. In questo contesto, la scelta di affidarsi a Pillon appare a molti come un ulteriore segnale della crescente politicizzazione del caso.

Famiglia nel bosco, la svolta: il nuovo avvocato è l’ex senatore Simone Pillon

Simone Pillon, ex senatore della Lega ed esponente dell’area cattolica conservatrice, ha assunto la difesa di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, la coppia al centro della vicenda conosciuta come “famiglia nel bosco”. La notizia è stata diffusa dall’ANSA dopo la rinuncia degli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, che hanno motivato la decisione spiegando che “non c’era una visione comune” con i propri assistiti. I due legali avevano preso il posto di Giovanni Angelucci, che già nei mesi precedenti aveva interrotto il rapporto professionale con la coppia per ragioni analoghe, parlando di una linea difensiva non condivisa e di un “atteggiamento oppositivo” da parte dei genitori.

Pillon avrebbe confermato a Repubblica e all’agenzia LaPresse di aver ricevuto l’incarico, precisando però di voler mantenere il riserbo fino allo studio completo degli atti. Avvocato cassazionista nato a Brescia nel 1971, negli anni è diventato uno dei principali riferimenti dell’integralismo cattolico italiano. È stato tra i promotori del Family Day e, durante l’esperienza politica al Senato con la Lega, si è distinto per posizioni fortemente conservatrici su temi come aborto, famiglie omogenitoriali e gestazione per altri.