Rocco Casalino, ex portavoce di Giuseppe Conte e volto storico della comunicazione del Movimento 5 Stelle, ha annunciato la sua candidatura al Consiglio comunale di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. Per la prima volta in corsa per un incarico politico diretto, ha scelto una lista civica di centrosinistra con l’obiettivo di rafforzare l’opposizione alla destra partendo proprio dalla politica locale.
La candidatura di Rocco Casalino a Ceglie Messapica
Rocco Casalino, già portavoce di Giuseppe Conte durante la sua esperienza a Palazzo Chigi e figura centrale nella comunicazione del Movimento 5 Stelle, ha annunciato la propria candidatura al Consiglio comunale di Ceglie Messapica, comune di circa 19 mila abitanti in provincia di Brindisi dove ha vissuto per alcuni anni.
Le elezioni amministrative si svolgeranno il 24 e 25 maggio e Casalino correrà con una lista civica di centrosinistra, nella quale sono presenti anche esponenti locali del Movimento 5 Stelle e rappresentanti della società civile.
Pur avendo militato a lungo nel movimento, questa è la sua prima candidatura diretta per un incarico istituzionale. Dopo aver lasciato nel novembre 2025 i suoi incarichi di rilievo nel partito, ha fondato il giornale online La Sintesi e ha continuato a mantenere una presenza costante nel dibattito pubblico e televisivo.
Come lui stesso ha spiegato all’Ansa, l’obiettivo è “costruire il terreno per le prossime elezioni politiche”, partendo proprio dalla dimensione locale e dal rafforzamento del centrosinistra nei comuni.
Rocco Casalino torna in politica: candidatura alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio
Casalino, noto al grande pubblico fin dal 2000 per la partecipazione alla prima edizione italiana del Grande Fratello, ha successivamente costruito una carriera nel giornalismo e, dal 2011, nel Movimento 5 Stelle, diventando uno dei principali responsabili della comunicazione del partito. Negli anni si è distinto per uno stile diretto e spesso controverso, che gli ha procurato visibilità ma anche critiche. Negli ultimi tempi aveva espresso perplessità sul progressivo spostamento del M5S verso posizioni più progressiste, ma oggi sostiene la necessità di un impegno politico più netto contro la destra. “Io sono convinto che questa sia una fase molto particolare”, ha dichiarato all’Ansa, spiegando che il contesto internazionale e nazionale impone una presa di posizione chiara. Ha inoltre sottolineato che “diventa veramente complicato non prendere una posizione e non impegnarsi”, definendo una responsabilità personale il contrasto a quella che considera una deriva pericolosa della destra italiana ed europea.
Secondo Casalino, anche una realtà locale come Ceglie Messapica può assumere un significato politico nazionale: “Dai comuni si può iniziare a creare un’onda positiva”, perché ogni vittoria del centrosinistra sul territorio può contribuire a indebolire la leadership di Giorgia Meloni e preparare il terreno in vista delle elezioni politiche del 2027.
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