> > Sanremo e la depressione: Rosa Chemical svela il lato nascosto della sua carr...

Sanremo e la depressione: Rosa Chemical svela il lato nascosto della sua carriera

Rosa Chemical Sanremo depressione

Rosa Chemical: tra Sanremo 2023, depressione e il difficile percorso verso il benessere personale. La sua intervista a Ciao Maschio.

La fama può aprire porte inaspettate, ma porta con sé anche sfide personali complesse. Rosa Chemical racconta il difficile percorso dopo il Festival di Sanremo 2023 tra depressione, crescita personale e il prezzo inatteso del successo mediatico.

Tra carriera e polemiche: il prezzo del successo per Rosa Chemical

Dal punto di vista professionale, Sanremo ha rappresentato il momento più alto della carriera di Rosa Chemical: “Da artista noto nell’underground sono diventato mainstream.

Devo tutto ad Amadeus, al Festival. Gli devo molto“. Tuttavia, l’inaspettata attenzione mediatica ha avuto un impatto forte, accentuato dalle polemiche generate dal bacio sul palco con Fedez durante l’esibizione di Made in Italy. Alla domanda se rifarebbe quel gesto, l’artista risponde con sicurezza: “Sì, lo rifarei. Se in quel momento l’ho fatto, significa che per me era giusto farlo“.

Nonostante ciò, alcune critiche lo hanno colpito, in particolare quelle di Renato Zero, che aveva sottolineato il cambiamento nel mondo discografico: “Una volta c’erano tantissimi esperti nelle case discografiche, che ti davano i giusti consigli… Oggi non è colpa di Rosa Chemical o di altri ragazzi ma di chi ritiene che la musica sia solo performance“.

Rosa Chemical prende le distanze anche dalle polemiche legate a Chiara Ferragni e Fedez: “Se due persone si lasciano non è per un bacio sul palco. Non mi sento assolutamente responsabile“.

Rosa Chemical, Sanremo e la depressione: il lato oscuro del successo musicale

Rosa Chemical ha raccontato il periodo più complesso della sua vita, segnato dalla depressione successiva alla partecipazione al Festival di Sanremo 2023. “Sanremo è stato un grande punto di svolta, perché da lì ho davvero capito di aver bisogno di aiuto, di essere malato“, confessa l’artista ospite di Ciao Maschio, il programma condotto da Nunzia De Girolamo in onda sabato 21 febbraio su Rai 1.

Quello che definisce “un mostro” nella sua vita non è nato con il Festival, ma l’esperienza sanremese gli ha permesso di affrontarlo: “Questo mostro nella mia vita c’è sempre stato. Il punto è che non mi sono mai curato, pensavo di non aver bisogno di chiedere aiuto. Ora mi sto curando e sto molto meglio. Avrei dovuto iniziare prima“. Il Festival, dunque, non è stato solo un trampolino professionale, ma anche uno specchio che gli ha mostrato la necessità di prendersi cura di sé.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Rai1 (@rai1official)