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Coronavirus: in aumento i piccoli incidenti in casa nei bambini

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L'isolamento da Coronavirus ha portato ad un aumento dei piccoli incidenti in casa nei bambini. Le raccomandazioni del pediatra su come limitarli.

Coronavirus, aumento incidenti in casa per i bambini

Per i bambini in casa per l’emergenza Coronavirus sono aumentati gli incidenti domestici. Si parla di piccole ustioni, ferite o lesioni di altro tipo dovute alla lunga permanenza forzata nella propria abitazione. “Più della metà degli incidenti che si presentano nei primi 18 anni di vita avviene in casa”, ha specificato il pediatra Italo Farnetani, “e in particolare per i bambini di meno di 6 anni proprio la casa è il luogo più insidioso”. Vediamo quindi come fare per evitare questi piccoli incidenti domestici.

Coronavirus, aumento incidenti in casa nei bambini

“Mi segnalano da vari ospedali un incremento di ustioni e piccoli incidenti nei bambini, che già normalmente in due casi su tre si verificano in casa, soprattutto in cucina e bagno”. A dichiararlo è il pediatra di Milano Italo Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta.

Questo momento di permanenza forzata nella propria abitazione ha portato infatti, fra le altre cose, all’aumento dei piccoli incidenti domestici nei bambini.

“Nel 75% dei casi la causa sono i liquidi bollenti, il fuoco nel 15% dei casi, oggetti roventi nel 10%”, continua il dottor Farnetani. “I liquidi bollenti sono molto più pericolosi di quanto si pensi, perché il contenuto equivalente a una tazzina di caffè può ustionare il 30% della superficie corporea. Le ustioni gravi, quelle che richiedono un ricovero in ospedale sono poche, ma le piccole scottature sono invece frequenti. I più esposti alle ustioni sono proprio i bambini: il 70% ha meno di quattro anni e i maschi sono più a rischio”.

Come evitare gli incidenti in casa

Farnetani ha quindi suggerito una serie di accortezze a cui attenersi per evitare questi piccoli incidenti.

“In cucina il principale pericolo è l’ustione. Attenzione al forno, perché il bambino frequentemente si ustiona toccando lo sportello esterno. Inoltre è importante vigilare sul piano di cottura. È opportuno utilizzare i fornelli posteriori e tenere i manici delle pentole rivolti verso l’interno. Naturalmente è bene utilizzare solo i piani di cottura che dispongono delle apposite manopole di sicurezza. Quando forno o fornelli sono accesi è importante che il bambino non resti in cucina da solo e, quando è presente insieme con qualche adulto, è opportuno controllarlo accuratamente”.


Inoltre, continua Farnetani, “i liquidi caldi non vanno mai tenuti accanto ai bordi dei ripiani. Attenzione anche all’acqua che esce dai rubinetti: è bene regolare la caldaia a una temperatura non eccessivamente elevata, indicativamente a non più di 50° C. Attenzione poi ai coltelli, alle forchette e agli altri oggetti appuntiti, che andranno tenuti in un cassetto lontano dalla portata dei bambini”, specifica il pediatra.

“Stessa accortezza per il ferro da stiro. Detersivi, sacchetti in plastica e eventualmente medicinali vanno posti in un armadietto, chiusi a chiave e non accessibili ai bambini”.

E ancora, attenzione non solo in cucina, ma anche in bagno: “A un bambino bastano 10 cm di acqua per annegare, per questo è prudente che non vada mai lasciato solo dentro la vasca. Riporre in un apposito vano, non accessibile ai bambini, i rasoi da barba e gli altri oggetti taglienti o acuminati, i cosmetici e i profumi. Attenzione anche al talco, che può essere aspirato. Infine, non vanno mai lasciati attaccati alla spina e incustoditi i vari elettrodomestici, perché si potrebbe verificare una folgorazione”, conclude il pediatra.

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