La Lega cambia volto: dal logo utilizzato dal circolo di Brescia e dalla locandina di Pontida scompare la scritta “Salvini Premier”. Una novità grafica che arriva mentre nel partito restano aperte le tensioni sul futuro della leadership.
“Salvini premier” cancellato dal logo della Lega di Brescia: i motivi della decisione
Come riportato dal Corriere, il circolo cittadino della Lega ha modificato le immagini dei propri profili TikTok, Facebook e Instagram, rimuovendo dal simbolo la scritta “Salvini Premier”.
Una scelta che, secondo Michele Maggi, consigliere comunale in Loggia, non sarebbe frutto di un’iniziativa autonoma della sezione bresciana, ma del nuovo corso grafico e comunicativo adottato dal partito a livello nazionale. «Il logo che stiamo utilizzando senza la scritta “Lega – Salvini Premier” non è frutto della nostra inventiva, è da diversi mesi che sta circolando», ha spiegato Maggi, sottolineando come questa versione compaia già nei banner pubblicati sui social della Lega.
Per il consigliere, dunque, il circolo si è semplicemente adeguato a un’impostazione che sta diventando sempre più frequente nella comunicazione ufficiale del Carroccio e che potrebbe essere presto adottata anche da altri gruppi locali.
Dalla modifica del logo alle tensioni interne alla Lega: il caso arriva a Pontida
La novità assume un peso politico maggiore perché la dicitura “Salvini Premier” è stata eliminata anche dalla locandina del tradizionale raduno di Pontida, previsto per domenica 20 settembre e pubblicato sul profilo Facebook del segretario federale.
Il nome di Matteo Salvini era entrato nel simbolo nel dicembre 2017, sostituendo il precedente riferimento al Nord e accompagnando la trasformazione della Lega da movimento autonomista padano a partito nazionale costruito attorno alla figura del leader. Una strategia che aveva portato il Carroccio al 17,36% alle politiche del 2018 e al 34,26% alle Europee del 2019, prima del successivo calo elettorale e dell’affermazione di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia nel centrodestra.
Il logo senza il nome di Salvini era già comparso il 21 giugno a Dignano, durante la festa della Lega friulana e giuliana, dove la dicitura era stata sostituita dall’acronimo Fvg. La stessa versione era stata poi utilizzata in alcune feste lombarde, come quelle di Adro e Sumirago, e in contenuti pubblicati dal capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo.
La modifica non determina automaticamente un cambio della denominazione ufficiale del partito, ma arriva mentre proseguono le tensioni tra l’area vicina a Salvini e le componenti più legate al Nord. Anche il circolo bresciano si era già fatto notare nei mesi scorsi con una petizione per chiedere maggiore spazio al Nord nell’agenda politica della Lega e un riassetto interno, arrivando a indicare l’ex presidente del Veneto Luca Zaia come possibile referente dell’area settentrionale. «Una richiesta che è andata via scemando», ha concluso Maggi.
