Bambole di Pezza: il nome evoca forza, ironia e femminilità, ma dietro queste parole c’è molto di più. Con una carriera che supera i vent’anni, hanno costruito un’identità musicale unica, fatta di rock potente, testi che parlano di femminismo e uguaglianza, e performance capaci di conquistare qualsiasi palco. Ecco chi sono.
Le Bambole di Pezza a Sanremo 2026: tra palco, messaggi sociali e tournée
Il debutto all’Ariston rappresenta un primato storico: per la prima volta una rock band totalmente femminile partecipa ai Big del Festival di Sanremo. La loro proposta musicale, con la power ballad “Resta con me”, non è un semplice canto d’amore, ma un inno all’unione e alla solidarietà, coerente con i valori di sorellanza, uguaglianza e femminismo che permeano la loro identità artistica.
Durante il Festival si esibiranno anche nella serata dei duetti con Cristina D’Avena, interpretando la sigla di Occhi di gatto. Dopo Sanremo, la band proseguirà la sua attività live con il Club Tour 2026, che toccherà diverse città italiane con date multiple a Milano, Bologna, Padova, Roma e Napoli. Le Bambole di Pezza incarnano così un rock concreto, capace di unire intrattenimento e impegno sociale, portando sul palco emozioni, idee e fragilità.
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Sanremo 2026, chi sono le Bambole di Pezza?
Le Bambole di Pezza, storica rock band italiana composta interamente da donne, fanno il loro esordio tra i Big del Festival di Sanremo 2026 con “Resta con me”, brano scritto insieme a Nesli. La band, nata a Milano nel 2002, ha attraversato diverse fasi e cambi di formazione, alternando periodi di pausa a ritorni sulla scena musicale. Oggi il gruppo è formato da Martina Cleo Ungarerelli (voce principale), Morgana Blue (chitarra solista), Dani Piccirillo (chitarra ritmica e cori), Federica Rossi “Xena” (batteria e cori) e Caterina Dolci “Kaj” (basso e cori).
Con oltre vent’anni di carriera e un’esperienza live consolidata sia in Italia sia all’estero, hanno aperto concerti di band internazionali come Mötley Crüe ed Editors e pubblicato quattro album in studio, l’ultimo dei quali, Wanted (2025), esplora temi di autenticità, disillusione e rifiuto delle convenzioni. La band è famosa per il suo approccio diretto e viscerale al rock, che fonde punk, alternative e pop contemporaneo, con testi che promuovono uguaglianza, femminismo e libertà di espressione.
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