Con J-Ax sul palco di Sanremo 2026, arriva un brano ironico e irriverente che mescola country-pop e satira sociale. La canzone racconta, tra luoghi comuni e “starter pack” dell’italiano medio, storie di furbizia, compromessi e piccole follie quotidiane. Nel testo, ogni dettaglio mette a fuoco l’identità collettiva del Paese, mentre il significato del pezzo va oltre l’ironia.
ll ritorno di J-Ax a Sanremo 2026
Il pezzo si inserisce in un percorso di ritorno a Sanremo dopo la partecipazione del 2023 con gli Articolo 31 e, nella serata delle cover di Sanremo 2026, l’artista si esibirà insieme alla Ligera County Fam sulle note di E la vita, la vita di Cochi e Renato. L’originale è un inno leggero e disincantato che celebra la vita con ironia, proprio come fa il nuovo brano di J-Ax, dove la semplicità del ritornello nasconde un’osservazione acuta sul Paese e sui suoi cittadini.
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Sanremo 2026, testo e significato della canzone di J-Ax
Come riportato da Tv Sorrisi e Canzoni, con il brano “Italia Starter Pack”, J-Ax – all’anagrafe Alessandro Aleotti, 53 anni – torna sul palco di Sanremo con una satira che mescola ironia, leggerezza e critica sociale. Il pezzo inizia con una frase apparentemente banale: «Serve una brutta canzone che fa: “pa pa parappa”», destinata a diventare un tormentone radiofonico e pubblicitario.
Il ritornello volutamente pop e ripetitivo è il veicolo attraverso cui il rapper descrive un Paese fatto di cantieri, furbizie quotidiane, compromessi e piccole illegalità normalizzate. Come racconta lui stesso racconta: “Mi sono chiesto come sarebbe stato il ‘pacchetto base’ per essere italiano. Il testo è nato così“.
Il brano è anche un esperimento musicale per l’artista, che si confronta per la prima volta con il genere country-pop. Tra cori da stadio, password condivise e proteste “solo per la pizza con l’ananas”, J-Ax costruisce un ritratto collettivo dell’italiano medio: un mix di cinismo, adattamento e autoironia. Come scrive nel testo, “Qui per campare serve un po’ di culo sempre“, sintetizzando con leggerezza le contraddizioni della società contemporanea.
Italia starter pack
di A – Aleotti – A. Bonomo – L. Buso
Ed. Edizioni Curci/Star/Thamsanqa/
Willy L’Orbo/Alma/Buso Lorenzo
Dice sempre il vecchio del quartiere
Con molti più anni dei denti che ha
Sto paese lo capisci da un cantiere
Cinque dicono che fare, uno solo che lo fa
Meglio essere fuori che finire dentro
Tutti hanno qualcosa da nascondere
Santi in paradiso non ce n’è al momento
Più che avere fede è meglio un complice
Condividi la password
Che facciamo a metà il Wi-Fi
Canta un coro da stadio
Così sanno chi sei dovunque vai
Serve una brutta canzone che fa
Pappapparappa
Mollare tutto a metà
Qui per campare serve un po’ di culo sempre
È vietato ma fa niente
Ti passo la canna del gas
Italia Starter Pack
Dice l’uomo che mi fa la benza
Che chi guida non deve avere pietà
Sto paese è come con la precedenza
È solo di chi se la prende, non è mai di chi ce l’ha
E
Meno cose sai più sarai contento
Facciamoci una botta di felicità
Qui non si protesta per lo stipendio
Solo per la pizza con l’ananas
Per pagare c’è tempo
Tanto i debiti già ce li hai
Goditi sto momento
Che quando vai mica lo sai
Serve una brutta canzone che fa
Pappapparappa
Mollare tutto a metà
Qui per campare serve un po’ di culo sempre
È vietato ma fa niente
Ti passo la canna del gas
Italia Starter Pack
E ci dicono che siamo disonesti, furbetti
Tutti dei gran figli di mammà
Di leggi sbagliate e di caffè corretti
Ma abbiamo pure dei difetti
E in effetti
Serve una brutta canzone che fa
Pappapparappa
Mollare tutto a metà
Qui per campare serve un po’ di culo sempre
È vietato ma fa niente
Ti passo la canna del gas (del gas)
Italia Starter Pack
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