Il 7 novembre il conduttore Nunzia De Girolamo ha ospitato Francesco Sarcina nel talk-show Ciao Maschio su Rai 1. Durante l’intervista il frontman de Le Vibrazioni ha affrontato diversi argomenti, dal divorzio con Clizia Incorvaia alla gestione di sua figlia Nina, fino a una serie di duri commenti sulla musica contemporanea.
Il tradimento che ha spezzato un’amicizia
Sarcina ha dichiarato di aver scoperto un tradimento perpetrato da Riccardo Scamarcio nei confronti della sua ex moglie quando il loro matrimonio era ancora in corso. “Come faccio a fare pace, non mi fido”, ha affermato il cantante, aggiungendo che la scoperta lo ha colpito così tanto da non poter mai più affidare a Scamarcio la custodia dei propri figli.
L’attore, infatti, non ha mai risposto pubblicamente, ma Clizia Incorvaia ha sostenuto che il loro presunto “avvicinamento” è avvenuto già dopo la fine del loro matrimonio.
Il ruolo della figlia Nina
Nel corso della chiacchierata, Sarcina ha sottolineato che, nonostante l’odio verso l’ex amico, la priorità resta preservare il benessere di Nina.
Ha spiegato che i contatti con Clizia sono limitati esclusivamente alle esigenze della bambina: “La cosa che più mi rattrista è che, quando si parla di preservare i figli, poi si fa di tutto per infamare il genitore. E questo è molto grave, a mio avviso”.
Nuova vita con Nayra Garibo
Il cantante ha poi dedicato una parte dell’intervista al suo presente sentimentale. Accanto a Nayra Garibo, definita da Sarcina “una donna veramente speciale”, l’artista ha trovato una nuova serenità. “Sa accarezzarmi. Sa abbracciarmi”, ha confidato, aggiungendo che la capacità di lasciarsi andare è sempre stata una sfida personale. Nunzia De Girolamo ha chiesto se l’ex moglie fosse ancora un argomento di discussione; Sarcina ha risposto che preferisce non parlarne per non ferire i figli, ma ha confermato di vivere una “vita felice”.
Giudizi sulla musica italiana: Fedez, Tony Effe e l’autotune
Una delle parti più accattivanti dell’intervista è stata la sezione dedicata alla musica. Sarcina, invitato a partecipare al gioco “Cosa butti e cosa tieni”, ha mostrato una netta preferenza per Sal Da Vinci e ha lasciato fuori due figure molto popolari: Fedez e Tony Effe. “Tony Effe e Fedez non sono cantanti”, ha dichiarato, sostenendo che la loro musica si basa eccessivamente sull’autotune, un effetto che, a suo avviso, “maschera la vera voce”. L’artista ha precisato che l’autotune è uno strumento legittimo solo quando usato per intonare, ma che il suo abuso produce falsi-profili vocali.
Dipendenze e menzogna interiore
Infine, il frontman ha toccato il tema della dipendenza, tema centrale del suo libro autobiografico. In risposta alla domanda se avesse mentito a se stesso, ha risposto: “Tantissimo, ovvio. Le dipendenze sono sempre una menzogna”. Ha spiegato che la dipendenza è una trappola psicologica dove “ti prendi in giro da solo, sai cosa stai facendo ma ti ne frega”. Questo commento chiude l’intervista con una nota di auto-riflessione, evidenziando la volontà dell’artista di non nascondere le proprie debolezze.
