> > Scalea, auto sfonda una ringhiera e precipita nel canale: chi era il 36enne

Scalea, auto sfonda una ringhiera e precipita nel canale: chi era il 36enne

Scalea, auto sfonda una ringhiera e precipita nel canale: chi era il 36enne

Foto: IPA

Tragedia a Scalea, dove un 36enne di Lauria ha perso la vita dopo essere precipitato con la sua Fiat Panda nel canale Tirello: indagini sulla dinamica.

Dramma nella notte a Scalea, in provincia di Cosenza, dove un uomo di 36 anni ha perso la vita dopo essere finito con la propria auto nel canale Tirello. L’auto ha sfondato una ringhiera di protezione ed è precipitata nel corso d’acqua, ribaltandosi.

Incidente mortale a Scalea, 36enne finisce con l’auto nel canale Tirello

Come riportato da Il Quotidiano del Sud, un uomo di 36 anni, Roberto Ponzo, originario di Sapri e residente a Lauria, in provincia di Potenza, è morto in un incidente stradale avvenuto nella notte a Scalea, nel Cosentino. La Fiat Panda bianca sulla quale viaggiava è precipitata nel canale Tirello, in una zona centrale della cittadina, mentre sulla zona si abbatteva un forte temporale.

Il sinistro autonomo si è verificato intorno all’una. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il conducente avrebbe perso il controllo della vettura mentre percorreva viale Europa. Giunto all’incrocio con viale Mediterraneo, lungo la statale 18, avrebbe proseguito la corsa fino a superare una ringhiera metallica che delimita la strada.

L’auto è quindi precipitata per circa tre metri nel corso d’acqua, terminando la propria corsa capovolta.

I soccorsi e il recupero della salma: disposta l’autopsia sul 36enne

A dare l’allarme sarebbero stati alcuni passanti, che hanno richiesto l’intervento dei soccorritori. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i carabinieri della compagnia di Scalea, i vigili del fuoco del distaccamento locale e il personale sanitario del 118. Nonostante il tempestivo intervento, per il 36enne non c’è stato nulla da fare: i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo ormai privo di vita, mentre per riportare in superficie la Fiat Panda è stata necessaria un’autogru.

I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi e avviato le verifiche per ricostruire con precisione le fasi dello schianto, controllando anche che non vi fossero altre persone coinvolte. Il magistrato di turno ha disposto l’esame autoptico e la salma di Roberto Ponzo è stata trasferita a Catanzaro. L’autopsia e gli ulteriori accertamenti investigativi dovranno contribuire a chiarire le cause della tragedia.

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