> > Schifani: la Sicilia non si ferma, avanti con i termovalorizzatori

Schifani: la Sicilia non si ferma, avanti con i termovalorizzatori

Schifani: la Sicilia non si ferma, avanti con i termovalorizzatori

Il presidente della Regione Sicilia ribadisce l'importanza della trasparenza e della legalità

Determinazione e coraggio di fronte alle minacce

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso la sua ferma intenzione di proseguire con i progetti strategici per la Sicilia, nonostante le recenti intimidazioni ricevute. In un intervento pubblicato sul Giornale di Sicilia, Schifani ha dichiarato: “Non mi lascerò intimidire. Anzi, episodi come questo rafforzano la mia determinazione ad andare avanti”.

La sua risposta alle minacce è chiara: la Sicilia deve superare un modello di gestione dei rifiuti che si basa sull’abuso delle discariche, spesso al centro di interessi poco chiari.

Un nuovo ciclo virtuoso per i rifiuti

Il governatore ha sottolineato l’importanza di avviare un ciclo virtuoso dei rifiuti, fondato sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità ambientale.

“È necessario rispettare le normative europee e garantire la massima trasparenza”, ha affermato. Schifani ha scelto di affidare l’iter per la realizzazione dei termovalorizzatori a Invitalia, un passo che mira a garantire la tracciabilità di ogni singolo passaggio procedurale. Questa scelta è stata accompagnata dalla firma di un’intesa di vigilanza collaborativa con l’Autorità Nazionale Anticorruzione, finalizzata a prevenire infiltrazioni mafiose nei cantieri.

La rotta da seguire: legalità e sviluppo sostenibile

Schifani ha chiarito che non ci sono scorciatoie per affrontare la situazione attuale. “Solo una rotta chiara da seguire: quella della trasparenza, della legalità e dello sviluppo sostenibile”, ha affermato. Il presidente è consapevole che ogni passo in avanti potrebbe infastidire chi ha beneficiato di una Sicilia stagnante e ricattabile. Tuttavia, ha ribadito che non è con la paura che si costruisce il futuro, ma con la verità e il coraggio delle scelte. “Andremo avanti. Senza paura. Ora più che mai”, ha concluso, dimostrando una determinazione incrollabile nel perseguire il bene della sua regione.

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