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Sciopero generale 30 ottobre 2026, cosa succede a treni, bus e aerei?

Sciopero generale 30 ottobre 2026, cosa succede a treni, bus e aerei?

Domani, venerdì 30 ottobre 2026, è previsto lo sciopero generale. Nonostante la precettazione, treni, aerei e mezzi pubblici potrebbero essere a rischio.

Domani, venerdì 30 ottobre 2026 l’Italia sarà interessata da uno sciopero generale che coinvolge lavoratori pubblici e privati. Al centro dell’attenzione c’è soprattutto il settore dei trasporti, dove un’ordinanza ministeriale ha imposto il rinvio dell’agitazione, senza però chiudere lo scontro con le organizzazioni sindacali. Ma ecco tutti i dettagli.

Sciopero generale del 30 ottobre 2026: il Ministero ha disposto la precettazione

Giornata dalla mille incognite quella di domani, venerdì 30 ottobre 2026, giornata di sciopero generale che coinvolge i lavoratori pubblici e privati. La mobilitazione è stata proclamata da USB e da altre organizzazioni sindacali, tra cui USI-CIT, con rivendicazioni riguardanti salari, costo della vita, condizioni lavorative e investimenti nei servizi pubblici. Il Ministro del Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha però ha firmato l’ordinanza di precettazione disponendo il differimento dell’astensione per l’intero comparto dei trasporti.

Dal 30 ottobre al 5 novembre è infatti prevista una finestra di franchigia che tutela gli spostamenti legati alle festività (Ponte di Ognissanti in questo caso) . Il provvedimento del Ministero riguarda quindi diversi servizi di trasporto, come treni, aerei e trasporto pubblico locale, taxi compresi. USB dal canto suo ha contestato la decisione, confermando la volontà di scioperare.

Cosa accadrà quindi domani?

Sciopero generale del 30 ottobre 2026: i mezzi di trasporto si fermano davvero?

A seguito al provvedimento da parte del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, domani i trasporti dovrebbero essere regolari, nonostante USB ha contestato la decisione confermando la volontà di scioperare. Il Gruppo FS ad esempio ha comunicato la regolare programmazione dei treni, così come anche Trenord. Per chi deve mettersi in viaggio è però consigliabile verificare le singole corse di Trenitalia, Italo e dei servizi regionali. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, sia Atac (Roma) che Atm (Milano) hanno fatto sapere che bus, metro e tram saranno regolari. La precettazione impone la regolare attività anche per aerei, taxi e servizi marittimi. Resta invece attivo lo sciopero per le altre categorie, tra cui scuola e università, sanità, uffici pubblici e vigili del fuoco.

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