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Sciopero Ryanair, la svolta: compagnia riconosce i sindacati

Sciopero Ryanair, dopo trenta anni di chiusura la compagnia ha ceduto alle richieste dei piloti e ha deciso di trattare con i sindacati.

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Sciopero Ryanair, dopo trenta anni di chiusura la compagnia ha ceduto alle richieste dei piloti e ha deciso di trattare con i sindacati. E’ stata troppo forte la minaccia di azioni importanti proprio nel periodo di Natale e troppo alto anche il rischio di vedere il network naufragare in un momento così delicato per la compagnia, dopo un autunno problematico a causa della cancellazione di centinaia di voli provocati dalla carenza di comandanti.

per questo motivo, con una lettera inviata ai propri dipendenti di cabina, Michael O’Leary, il capo di Ryanair, ha ammesso di voler iniziare ad avere trattative con sindacati europei, compresi quelli italiani.

Sciopero Ryanair

Dopo praticamente trenta anni di chiusura, alla fine Ryanair ha ceduto alle richieste dei piloti e ha deciso di cominciare a trattare con i sindacati. Questa decisione è stata presa in quanto era troppo forte la minaccia di azioni importanti proprio nel periodo natalizio e troppo alto era il rischio di vedere il network naufragare in un momento così delicato per la compagnia.

Il tutto dopo un autunno decisamente problematico, a causa della cancellazione di numerosi voli per la carenza di comandanti.

Per questo motivo, attraverso una lettera mandata ai propri dipendenti di cabina, Michael O’Leary, capo di Ryanair, ha ammesso di avere l’intenzione di iniziare ad avere trattative con i sindacati europei, compresi anche quelli italiani. Inoltre, lo stesso O’Leary ha rivelato di voler cominciare a discutere da oggi in poi di discutere di diritti e di salari tramite la loro mediazione.

E’ quindi probabile che lo sciopero Ryanair che è stato annunciato in diversi paesi, tra cui Italia, Spagna, Portogallo, Germania e Irlanda da parte dei sindacati per la prossima settimana abbia in qualche modo sortito un effetto importante sulla questione.

La lettera

La lettera di cui abbiamo parlato in precedenza è stata in particolar modo inviata dal capo del personale del vettore, Eddie Wilson, ai rappresentanti della Ialpa, ovvero l’associazione irlandese dei piloti. In questo modo, è stato dato il via ufficiale alle trattative sindacali. Così, a cinque giorni dal 20 dicembre, cioè il giorno scelto dai piloti per lo sciopero Ryanair, la compagnia cerca in qualche modo di bloccare sul nascere la cancellazione di centinaia di voli proprio in occasione delle festività natalizie.

Adesso si attende la risposta da parte della controparte, che ha fissato alcune assemblee interne per discutere proprio di questo cambio di rotta all’interno dell’azienda. Nei giorni scorsi, infatti, ci sono state delle proteste e anche minacce di imminenti verifiche sulla compagnia da parte delle autorità europee e anche del governo italiano. nella lettera inviata ai propri dipendenti di cabina, O’Leary ha spiegato che i voli di natale sono molto importanti per i clienti e per questo motivo l’intenzione è quella di togliere qualsiasi possibilità di una interruzione del servizio nel corso della prossima settimana.

O’Leary ha poi aggiunto che in questo momento la cosa migliore da fare è quella di parlare con i piloti, riconoscendo dunque i sindacati. Ha poi rivelato che parleranno con loro, ma in cambio vogliono la cancellazione delle proteste. Per loro, ha concluso il capo di Ryanair, questo rappresenta un vero e proprio cambiamento epocale.

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