Tragedia in mare a Livorno, dove nel primo pomeriggio si è verificato uno scontro tra barche nelle acque antistanti il porto. L’incidente, avvenuto a breve distanza dall’imboccatura dello scalo, ha avuto esito mortale e ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi.
Scontro in mare a Livorno tra pilotina e yacht: tragico bilancio
Nel primo pomeriggio di oggi, davanti al porto di Livorno, si è verificato un grave incidente nautico costato la vita a un uomo di circa trent’anni.
L’impatto è avvenuto intorno alle 14.30, a circa 700 metri dall’imboccatura dello scalo, coinvolgendo una pilotina e uno yacht di 50 metri. Per motivi ancora oggetto di verifica, le due unità sono entrate in collisione e l’imbarcazione più piccola si è capovolta, restando parzialmente a galla con la sola prua visibile.
Secondo le prime ricostruzioni riportate da Go News, il pilota dello yacht era già salito a bordo quando la pilotina, che aveva appena completato il trasbordo, si sarebbe rovesciata. Il conducente è finito in acqua e, nonostante l’intervento immediato della Capitaneria di porto, dei rimorchiatori, dei vigili del fuoco e dei sanitari della Misericordia, è stato recuperato privo di vita.
Lo scalo è stato temporaneamente chiuso per consentire i rilievi e permettere agli inquirenti di chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e le responsabilità.
Scontro in mare a Livorno tra pilotina e yacht: cordoglio e richieste di maggiore sicurezza
Profondo il dolore espresso dalle istituzioni portuali. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, ha dichiarato: “A nome di tutta la comunità portuale di Livorno e di tutti i dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, intendiamo esprimere l’immenso dolore e la più profonda vicinanza ai familiari e ai colleghi del conducente della pilotina in servizio in porto, deceduto questo pomeriggio a causa di un incidente le cui cause sono ancora in fase di accertamento“.
Anche il sindacato UGL è intervenuto con una nota congiunta firmata dal segretario generale Paolo Capone e dal segretario regionale toscano Giuseppe Dominici. Nel comunicato si legge: “Le morti sul lavoro continuano a rappresentare una vera e propria piaga sociale. Non è più accettabile assistere al ripetersi di simili tragedie“. Il sindacato ha ribadito la necessità di rafforzare prevenzione, controlli e formazione, evidenziando come servano “azioni concrete e immediate per tutelare i lavoratori e garantire che nessuno perda la vita mentre svolge il proprio lavoro“.