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Scossa di magnitudo 4.7 nei Campi Flegrei: il bilancio e le conseguenze

Scossa di magnitudo 4.7 nei Campi Flegrei: il bilancio e le conseguenze

Una forte scossa di terremoto ha colpito i Campi Flegrei la sera del 31 luglio 2026, causando 21 feriti e gravi danni a Pozzuoli. Scopri le ultime novità e le conseguenze.

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 ha colpito i Campi Flegrei la sera del 31 luglio 2026, alle 19.46. Si tratta della scossa più violenta degli ultimi 40 anni, con un epicentro localizzato a una profondità di 3 km. La scossa è stata avvertita distintamente a Napoli e nei comuni circostanti, causando 21 feriti, di cui due in codice rosso.

Lo sciame sismico ha provocato numerosi danni, in particolare a Pozzuoli dove si sono verificati crolli e lesioni agli edifici. La scossa ha anche interrotto i servizi essenziali, come la circolazione dei treni e il funzionamento del porto di Pozzuoli. Le autorità stanno monitorando la situazione e fornendo assistenza alla popolazione.

Danni e interruzioni nei trasporti

La scossa ha avuto un impatto significativo sui trasporti. Ferrovie dello Stato ha sospeso la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche. Anche la metropolitana di Napoli ha subito ritardi e interruzioni. La Capitaneria di Porto ha chiuso il porto di Pozzuoli a causa di spaccature sulle banchine, interrompendo i collegamenti con le isole di Ischia e Procida.

Un altro danno rilevante è stato il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano che ha causato un blackout per circa 100.000 utenze. I tecnici di E-Distribuzione sono al lavoro per ripristinare il servizio.

Assistenza alla popolazione e misure di sicurezza

Le autorità hanno attivato il Centro coordinamento soccorsi e l’Unità di Crisi presieduta dal capo Dipartimento Fabio Ciciliano. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni sta seguendo l’evolversi della situazione in contatto costante con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci.

A Pozzuoli il Comune ha avviato la distribuzione di acqua e generi di prima necessità per chi è ancora in strada e ha attivato l’hub del Palatrincone collegato da navette alle aree di attesa in allestimento. La Regione Campania sta cercando soluzioni di ospitalità per chi non può rientrare nelle proprie abitazioni.

Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni ha invitato i cittadini a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità. La Protezione Civile ha attivato un servizio di assistenza psicologica per le emergenze.

La situazione nelle isole

La scossa è stata avvertita anche sulle isole di Procida e Ischia suscitando momenti di apprensione tra la popolazione. A Procida, la scossa è stata percepita distintamente in diverse zone dell’isola, con un breve blackout che ha interessato alcune aree. Il sindaco Luigi Muro ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile.

A Ischia, numerose segnalazioni sono giunte da Ischia Porto, Barano e Casamicciola. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre proseguono le verifiche nell’area flegrea, epicentro dell’evento sismico.

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