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Scuola, parla Floridia: “Mascherine Ffp2 non vanno imposte ai bimbi più piccoli”

La sottosegretaria all'istruzione Barbara Floridia ha rilasciato un'interessante intervista in cui ha parlato di diversi temi legati alla scuola

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La sottosegretaria all’istruzione Barbara Floridia ha rilasciato un’interessante intervista ai colleghi di ‘Fanpage.it’ in cui ha parlato di diversi temi legati alla scuola.

Scuola, Barbara Floridia sulle mascherine Ffp2: l’obbligo

Barbara Floridia, sottosegretaria all’istruzione del Movimento 5 Stelle, sollecitata sul tema dell’obbligo mascherine Ffp2 a scuola, afferma: Da tempo gli esperti indicano nelle mascherine Ffp2 uno strumento utile a ridurre il rischio di contagio.

D’altronde anche la normativa le prescrive in determinati casi e sto facendo in modo di assicurare alle scuole il prima possibile gli opportuni rifornimenti. Per quanto riguarda l’obbligo a tutti gli studenti ci rifaremo come sempre a quanto suggerito dagli esperti del comitato tecnico scientifico.” E per quanto riguarda i ritardi nella consegna delle mascherine: “I presidi hanno ragione: è vero che non sono arrivate ancora a tutte le scuole.

Stiamo provvedendo a anche su mia sollecitazione a stanziare le risorse che servono per poterle distribuire in maniera capillare al più presto.”

Scuola, Barbara Floridia sulle mascherine Ffp2: i dubbi

Si chiede poi alla Floridia di dare un giudizio sul fatto che molti esperti abbiano sollevato dei dubbi sull’estensione dell’obbligo di indossare questo tipo di protezione anche per i bambini tra i 6 e i 10 anni: “È opportuno che non si impongano le Ffp2 ai bambini più piccoli quando non necessario, viste anche le riflessioni scientifiche che vengono da autorevoli esperti.

Chiaramente, se in futuro diversamente la scienza ci dovesse dire che per proteggere i bambini per un determinato periodo serve imporle, sarà nostra premura assicurare alle scuole la possibilità di avere le Ffp2 anche per i più piccoli.”

Scuola, Barbara Floridia sulle mascherine Ffp2: la quarantena

Anche le regole di quarantena potrebbero subire delle variazioni: “Stiamo valutando assieme al ministero della Salute, perché ovviamente su questa materia non ci si può muovere esclusivamente di nostra iniziativa.

Certamente si tratta di una procedura che può essere snellita, stiamo lavorando a delle semplificazioni per quegli studenti che si sottopongono a un test che dà esito negativo, il cui rientro a scuola conosce appesantimenti burocratici molto problematici per le famiglie.”

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