> > Senzatetto in Italia ma con gli affetti in Francia: la polizia li riunisce

Senzatetto in Italia ma con gli affetti in Francia: la polizia li riunisce

La polizia risolve un delicato caso umano

Era senzatetto in Italia ma con gli affetti in Francia e su di lui esisteva una precisa segnalazione di persona scomparsa: la polizia li riunisce

Senzatetto in Italia ma con gli affetti in Francia: la polizia li riunisce.

Arriva da Monza la bella storia di Natale che scalda il cuore di chi conosce il dolore degli altri. Secondo quanto riferito da Il Giorno e grazie all’interessamento degli agenti adesso una famiglia francese potrà riabbracciare il proprio caro che credeva ormai perduto. L’uomo infatti ed era finito a fare il clochard in Italia e la segnalazione della sua presenza era arrivata alla Centrale Operativa della Questura di Monza e Brianza.

Senzatetto in Italia ma con gli affetti in Francia

In essa la commessa di un’attività commerciale segnalava che un uomo, dall’aspetto trasandato, “dopo aver indossato alcuni capi d’abbigliamento esposti nel negozio, si rifiutava di uscire da uno dei camerini”. A quel punto sul posto era arrivata una Volante e i due giovani poliziotti hanno “riconosciuto subito l’uomo, un senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine poiché solito intrattenersi per le vie del centro cittadino”.

Il clochard aveva fornito le sue generalità e spiegato che aveva “solo voluto provare i vestiti ma di non poterseli permettere in quanto sprovvisto di contanti e di carte di credito”.

Il gesto bellissimo della commessa

La commessa ha perciò deciso di “regalare all’uomo il pantalone e il caldo piumino indossati, per un valore totale di 150 euro”. Accompagnato negli uffici della Questura per procedere alla sua identificazione, in quanto sprovvisto di documenti, è emerso dalle banche dati internazionali “che l’uomo, di origine francese, era destinatario dall’ottobre scorso di un rintraccio Schengen per persona scomparsa adulta”.

Gli uomini della polizia hanno attivato le procedure previste e hanno chiamato il consolato francese di Milano. Dopo poco è arrivata la conferma: l’uomo riabbraccerà la sua famiglia transalpina.