Con “Prima o poi”, Michele Bravi esplora la sensazione universale di inadeguatezza, quel momento in cui ci si sente lontani dal mondo e in bilico tra ricordi e presente. Nella serata delle cover, il cantante si esibirà insieme a Fiorella Mannoia interpretando “Domani è un altro giorno”, un omaggio delicato e sentito a Ornella Vanoni.
Michele Bravi a Sanremo 2026 con “Prima o Poi”
Per il cantante nato nel dicembre 1994 a Città di Castello, questa terza apparizione sul palco dell’Ariston segna un momento di piena maturità artistica. Dopo il successo emotivo di “Il diario degli errori” (2017, 4° posto) e di “Inverno dei fiori” (2022), con “Prima o poi” Bravi esplora più a fondo il senso di inadeguatezza e la sofferenza di un amore ancora intrappolato tra i ricordi, accompagnando ogni parola con gesti misurati e uno sguardo intenso.
Il pezzo è scritto in collaborazione con Rondine e Gianmarco Grande e prodotto dallo stesso Bravi insieme a Carlo Di Francesco. La canzone si distingue per la sua naturalezza e profondità emotiva: una riflessione sul sentirsi fuori luogo e sull’inadeguatezza che tutti, almeno una volta, abbiamo provato. Bravi descrive questa sensazione come “restare sotto la pioggia senza ricordare quale sia il citofono giusto a cui suonare”, evocando l’immagine di chi si muove goffamente alla ricerca di un punto familiare in cui ritrovarsi. Con una voce calda e delicata, il cantante trasmette un’intimità rara, capace di avvicinare chi ascolta al proprio mondo interiore.
Serata cover Sanremo, perché Michele Bravi ha scelto “Domani è un altro giorno”: significato e testo
Sul palco di Sanremo 2026, Michele Bravi sarà accompagnato dal Maestro Alterisio Paoletti e, nella serata dedicata alle cover, duetterà con l’amica Fiorella Mannoia, già collaboratrice nel suo ultimo album. Insieme interpreteranno “Domani è un altro giorno” di Ornella Vanoni, rendendo omaggio a una delle icone della musica italiana, scomparsa il 21 novembre 2025. Bravi racconta: “Lo scorso Sanremo l’ho visto da casa di Fiorella in Brasile. Quando ho mandato la canzone l’ho subito chiamata per dirle che, nel caso, avrei voluto fare qualcosa con lei nella serata delle cover. Faremo questo umile omaggio a Ornella”.
La scelta nasce dal rispetto e dalla vicinanza emotiva: “Io non ho mai avuto modo di incontrarla, ma Fiorella era molto legata a Ornella. Lei la racconta da amica intima, mentre io da ascoltatore”, ha dichiarato il cantante a Radio Italia.
Domani è un altro giorno
È uno di quei giorni che ti prende la malinconia
Che fino a sera non ti lascia più
La mia fede è troppo scossa ormai, ma prego e penso tra di me
Proviamo anche con Dio, non si sa mai
E non c’è niente di più triste, in giornate come queste
Che ricordare la felicità
Sapendo già che è inutile ripetere “chissà”
Domani è un altro giorno, si vedrà
È uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita
Bilancio che non ho quadrato mai
Posso dire d’ogni cosa che ho fatto a modo mio
Ma con che risultati, non saprei
E non mi son servite a niente esperienze e delusioni
E se ho promesso, non lo faccio più
Ho sempre detto “in ultimo ho perso ancora” ma
Domani è un altro giorno, si vedrà
È uno di quei giorni che tu non hai conosciuto mai
Beato te, sì beato te
Io di tutta un’esistenza spesa a dare, dare, dare
Non ho salvato niente, neanche te
Ma nonostante tutto io non rinuncio a credere
Che tu potresti ritornare qui
E come tanto tempo fa ripeto “chi lo sa”
Domani è un altro giorno, si vedrà
E oggi non m’importa della stagione morta
Per cui io rimpianti adesso non ho più
E come tanto tempo fa ripeto “chi lo sa”
Domani è un altro giorno, si vedrà
Domani è un altro giorno, si vedrà
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