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Solstizio d’Inverno: giorno più corto e notte più lunga

Il 21 dicembre

Il Solstizio d’Inverno, le sue caratteristiche, la sua importanza astronomica che s’intreccia con religiosità antiche come quella di epoca romana.

Vittoria del sole

Dicembre, oltre che il mese del Natale, è anche quello del Solstizio d’Inverno, cioè il giorno più corto e la notte più lunga dell’anno – dal latino solstitium, contenente la parola “sol”, e “stitium”, che indica il verbo “stare”, “fermarsi” – . Si tratta del momento in cui il Sole raggiunge la massima distanza angolare dall’Equatore. L’emisfero Nord riceve meno i raggi e quindi questo giorno è quello con meno luce e la notte è quella più lunga: poi le giornate iniziano ad allungarsi.

Conosciamo meglio le caratteristiche del solstizio, considerate importanti anche dal punto di vista astronomico fin dall’antichità – prendiamo per esempio il culto romano del Sol Invictus, “Sole Invitto”, perchè il Sole vince sulle tenebre -.

L’inizio dell’inverno

Il sito

L’importanza del Solstizio d’Inverno è data soprattutto dal fatto che con esso inizia la stagione invernale e le giornate cominciano ad allungarsi, segnando la rinascita della natura. Perciò questo momento veniva festeggiato, come già detto, fin dall’antichità: ad esempio in tutto il tardo l’Impero Romano si celebrava il culto di derivazione orientale della rinascita del Sole – quello che abbiamo citato sopra -, nello stesso periodo dei Saturnali, dal 17 al 23 dicembre, mentre i Celti celebravano la festa di Yule.

Il sito

Il sito in cui tradizionalmente si festeggia tuttora il culto del Solstizio d’Inverno è quello delle pietre neolitiche di Stonehenge, vicino a Salisbury, in Inghilterra. Tale luogo Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO ed un celeberrimo punto di osservazione astronomica.

E’ davvero molto suggestivo vedere le ombre delle pietre, quando al mattino compaiono i primi raggi del sole.

Il Solstizio d’Inverno 2017

Alba invernale

Il Solstizio d’Inverno avviene tra il 21 e il 23 dicembre e quest’anno cadrà precisamente il 21 – a seconda della differenza tra il calendario gregoriano e quello siderale -. Come spiega il sito ViaggiNews. com, “Sarà il giorno in cui avremo più ore di buio in assoluto. La tradizione popolare vuole che il giorno più corto dell’anno sia il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. Il 13 dicembre è il giorno in cui il sole tramonta prima, ma il 21 l’alba è ritardata. Quindi a conti fatti il 21 dicembre abbiamo meno ore di luce. Da quella data fino ad inizio gennaio il sole sorge più tardi e tramonta più tardi.

Insomma abbiamo delle notti più lunghe in quanto l’alba avviene più tardi e la notte più lunga di tutte sarà quella fra il 20 e il 21 dicembre 2017. Il sole il 20 dicembre andrà a dormire alle 17 e lo rivedremo alle 7.30 del mattino del 21 dicembre. Dal Solstizio d’inverno l’ora del tramonto si allungherà ogni giorno di preziosi minuti, ma l’alba avverrà sempre qualche minuto più tardi, fino ad inizio gennaio quando l’alba inizierà a riacquistare minuti e le notti si faranno quindi più brevi”.

Sarà certamente interessante osservare questo fenomeno in natura e verificare quanto abbiamo spiegato, controllando il passare del tempo: in ogni caso sarà uno spettacolo magico a cui vale la pena prestare attenzione. Ormai manca appena meno di una settimana.