Il mondo della politica italiana si sta concentrando sempre di più su come prepararsi per le elezioni politiche nazionali che avverranno nel 2027 alla scadenza del mandato di Giorgia Meloni che se tutto va come sta avvenendo finirà il suo mandato quinquiennale, riuscendo in un qualcosa di impossibile nella storia della Repubblica.
I partiti di sinistra restano stabili
Prima di entrare nel merito di Meloni e dei partiti di centrodestra è bene fare un’analisi dei competitor diretti ovvero i partiti di centro-sinistra.
Il partito più importante ovvero il PD rimane per il momento al 21,5% di consensi, perdendo 0,5 punti percentuali, stessa situazione per M5S che è al 13% e perde anch’egli 0,5 punti.
Più staccata Italia Viva al 2,5% e +Europa all’1% con valori rimasti stabili.
Per questo il “Campo Largo” è sempre più un’idea concreta perché presi singolarmenti i partiti di opposizione avrebbero serie difficoltà a controbattere l’egemonia della maggioranza attuale.
Meloni detta il passo, dubbio Vannacci
Per i partiti di maggioranza la leadership la porta l’attuale partito di governo, Fratelli d’Italia con un 30% di consensi con una crescita di 0,5 punti percentuali.
Nel centrodestra, la Lega resta ferma al 7% senza registrare squilibri, perde invece un punto percentuale Forza Italia che passa dall’8 al 7 per cento.
Invece spicca il ruolo del partito di Vannacci, Futuro Nazionale, che dopo appena 3 mesi dalla sua fondazione, come riportato da The Social Post, guadagna il 4% di consensi, divenendo per il momento lo spartiacque per il successo del governo alle prossime elezioni.
L’avvento di Vannacci nella politica con il proprio partito non ha solo fatto razzia di esponenti di partiti come Forza Italia o Lega ma sta acquisendo credibilità tra i cittadini, sarà quindi interessante vedere come evolverà nei prossimi mesi.