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Sorelle pakistane uccise dai suoceri: volevano divorziare per iniziare una nuova vita in Europa

Aneesa e Arooj Abbas erano due giovani sorelle pakistane: sono state uccise dai suoceri in quanto volevano divorziare dai loro mariti.

Aneesa e Arooj

Aneesa e Arooj Abbas erano due giovani sorelle pakistane. Le ragazze sono state uccise dai suoceri in quanto volevano divorziare dai rispettivi mariti e sposarsi in Europa. L’episodio è avvenuto lo scorso 20 maggio presso il vilaggio di Nathia, nel distretto di Gujrat.

La polizia ha aperto un caso nei confronti di sette familiari delle vittime. L’ennesima storia di femminicidio molto simile per certi aspetti a quella di Saman Habbas, anche lei pakistana. Il portavoce della polizia locale, Nuaman Hussain, ha reso noto all’Ansa che le due sorelle erano tornate insieme dalla Spagna lo scorso 19 maggio.

Sorelle pakistane uccise: erano sposate con due cugini

Secondo quanto afferma Nuaman Hussain, Aneesa e Arooj Abbas erano state date in mogli a due loro cugini nel 2021.

Due matrimoni che le ragazze non avrebbero voluto continuare: il loro desiderio sarebbe stato divorziare per iniziare una nuova vita in Europa. Secondo la polizia le due sorelle sarebbero state uccise per “onore”, una sorta di “rituale” da parte della famiglia per lavare l’onta generata dalle ragazze con la loro disobbedienza.

La madre non avrebbe ancora presentato denuncia

La madre di Aneesa e Arooj Abbas, Azra Bibi, ha dichiarato di essere stata tenuta lontana dalla scena del crimine.

Al momento non avrebbe presentato denuncia per l’omicidio delle due ragazze. La polizia al momento ha intanto aperto un caso contro sette familiari delle sorelle uccise e altri due individui. Dopo l’omicidio tutti loro si sono resi irreperibili e al momento risultano latitanti.

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