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“Sostanze tossiche negli imballaggi delle pizze e dei fast food”: è allarme

pizze

Molti degli imballaggi alimentari hanno sostanze tossiche che danneggiano sia l’ambiente che la nostra salute. Scatta l’allarme

Altroconsumo lancia questo allarme dopo aver effettuato svariati test sugli imballaggi alimentari che vengono usati nelle pizzerie e nei fast food.

In molti di questi imballaggi sono presenti Pfas, delle sostanze fluorurati che vengono utilizzate per impedire agli imballaggi di assorbire i grassi e l’acqua contenuti negli alimenti. I valori riscontrati sono ta l’Associazione ha deciso di scrivere ai parlamentari della comunità europea e al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

Su 65 campioni questi composti fluorurati “sono intenzionalmente usati per il trattamento delle superfici degli imballaggi in carta e cartone”. Un valor che “eccede in 63 campioni su 65 il valore limite raccomandato dall’Autorità danese per la sicurezza alimentare, all’avanguardia sulla tutela della salute dei consumatori”. Sono state anche trovate “sostanze tossiche in metà dei campioni esaminati”, tra cui molte presenti nell’elenco europeo Substances of very high concern.

Tra queste il Pfoa, quel composto chimico che può ridurre la fertilità e che danneggia i feti.

“L’autorità per la sicurezza alimentare in Danimarca ha posto limiti stringenti, ma nel resto d’Europa li ingeriamo senza regole, perché sono ovunque”, queste le parole di Altroconsumo. “Ѐ l’atto con cui si esorta la Commissione europea a sviluppare delle misure specifiche per le 13 categorie di materiali destinati al contatto con gli alimenti – prosegue – indicando tra quelli considerati prioritari gli imballaggi in carta e cartone. È urgente la necessità di intervenire anche nei processi e nelle filiere produttive industriali: esistono già in commercio imballaggi alternativi più sicuri che potrebbero essere adottati dal sistema”.

Altroconsumo ha così richiesto un incontro urgente finalizzato al garantire la sicurezza per i consumatori fornendo una soluzione per quanto riguarda il regolamento degli imballaggi degli alimenti e per tutte le sostanze che possono o non possono stare a contatto con sostanze alimentari.

Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.


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Chiara Cichero

Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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