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Su Madonna di Civitavecchia sangue pollo: Ammaniti querelato

Niccolò Ammaniti afferma che la Madonna di Civitavecchia pianse sangue di pollo. Lo scrittore e regista è stato querelato.

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Dopo 23 anni si torna a parlare della Madonna di Civitavecchia. Niccolò Ammaniti, l’ideatore della serie tv “Il Miracolo” in onda su Sky, dichiara che il caso della Madonna di Civitavecchia “è un falso”. In una intervista inoltre sostiene che la Madonnina che cominciò a lacrimare il 2 febbraio del 1995 pianse “sangue di pollo”.

La famiglia Gregori, all’epoca proprietaria della statua, querelano il regista per “diffamazione”.

Ammaniti e la Madonna di Civitavecchia

La Madonna di Civitavecchia continua a far discutere dopo 23 anni dalla prima presunta lacrimazione. La Chiesa cattolica ancora non si è espressa ufficialmente sulla veridicità dell’evento. A quanto pare invece a non avere dubbi è Niccolò Ammaniti. Lo scrittore e regista è infatti ideatore della serie tv “Il Miracolo”, in onda dall’8 maggio su Sky.

La fiction sembra essere liberamente ispirata al caso della Madonna di Civitavecchia, che cominciò a lacrimare sangue il 2 febbraio del 1995.

La statua pianse per quattordici volte, l’ultima il 15 marzo dello stesso anno. Ad assistere alle lacrimazioni ben cinquanta persone, tra cui l’allora vescovo di Civitavecchia-Tarquinia. Monsignor Girolamo Grillo, che inizialmente non credeva al miracolo, raccontò invece che la Madonna cominciò a piangere mentre teneva la statua tra le mani.

Diversi testimoni assistettero alla scena.

Diverse analisi scientifiche confermarono che il liquido che sgorgava dagli occhi della statua era sangue umano di tipo maschile. Gli uomini della famiglia Gregori, all’epoca proprietaria della Madonnina, si rifiutarono di sottoporsi all’esame del DNA. Questo però solo perché il sangue raccolto era troppo poco per stabilire la corretta “identità” del liquido ematico. La TAC escluse però che all’interno della statua ci fossero dei meccanismi atti a farla lacrimare.

Nonostante questo, Ammaniti in una intervista si dice sicuro del fatto che la Madonna di Civitavecchia pianse “sangue di pollo“.

Ammaniti querelato per diffamazione

Le parole del regista hanno quindi riaperto una profonda ferita nei Gregori. La famiglia all’epoca proprietaria della statua, oggi custodita nella Chiesa Parrocchiale di S. Agostino, ha quindi sporto querela. I Gregori denunciano Niccolò Ammaniti per “diffamazione” in base all’articolo 595 del codice penale. Nelle sei pagine di denuncia i Gregori dichiarano infatti che “quanto affermato dall’Ammaniti, forse cercando di riaccendere i riflettori su una vicenda che ebbe un fortissimo eco mediatico e dunque sperando di poter fare più pubblicità alla sua serie tv, ha riaperto una ferita che io e la mia famiglia credevamo chiusa” come si legge sull’Ansa.

“Ciò sta provocando in me un fortissimo senso di malessere, sto rivivendo l’orrenda sensazione di sentirmi accusato di qualcosa ben sapendo di essere innocente”, dice Fabio Gregori. L’uomo ricorda nella querela che la vicenda costrinse tutta la sua famiglia “a subire un lungo calvario anche giudiziario nonché spesso ad essere sottoposta alla gogna mediatica”. Gogna che ora rischia di riaprirsi dopo le dichiarazioni di Ammaniti, teme Fabio Gregori.

Ad offendere la famiglia Gregori anche il fatto che nella serie tv la statua della Madonna che lacrima sangue è stata trovata “all’interno di un covo di un boss della ‘ndrangheta”. Gregori ricorda infatti come nel 1995 “era impegnato professionalmente presso la Dda di Catanzaro”. L’uomo puntualizza infine che l’inchiesta che si aprì all’epoca dei fatti per truffa e abuso della credulità popolare fu successivamente archiviata.

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