Susan Sarandon è stata arrestata a New York durante una manifestazione contro Benjamin Netanyahu, organizzata nei pressi del Palazzo di Vetro mentre il premier israeliano partecipava all’Assemblea generale dell’Onu. L’attrice si trovava tra i manifestanti scesi in strada per contestare la presenza di Netanyahu e la gestione del conflitto a Gaza.
La protesta a New York nel giorno del discorso di Netanyahu
Quella organizzata da Jewish Voice for Peace è stata una delle diverse mobilitazioni organizzate a Manhattan in occasione dell’81ª sessione dell’Assemblea generale dell’Onu. Tra le iniziative previste c’era anche una marcia partita da Bryant Park e diretta verso il quartier generale delle Nazioni Unite. Le proteste hanno espresso posizioni diverse nei confronti del governo israeliano e della guerra a Gaza, mentre altri gruppi si sono mobilitati per sostenere Israele e contrastare l’antisemitismo.
La giornata di proteste ha accompagnato il discorso di Netanyahu all’Assemblea generale, previsto nel pomeriggio del 24 settembre. Il premier israeliano aveva annunciato l’intenzione di utilizzare il palco dell’Onu per difendere l’operato di Israele e rispondere alle critiche ricevute sulla guerra a Gaza.
Susan Sarandon tra i manifestanti contro Netanyahu: l’attrice arrestata dalla polizia
La protesta si è svolta nelle strade a poca distanza dal Palazzo di Vetro, proprio mentre il primo ministro si preparava a intervenire davanti ai rappresentanti degli Stati membri. L’iniziativa era promossa da Jewish Voice for Peace, organizzazione che si oppone alle politiche del governo israeliano e sostiene la causa palestinese.
Secondo le ricostruzioni disponibili, come riportato dall’Ansa, la polizia ha proceduto con numerosi fermi dopo che i manifestanti hanno occupato una strada nei pressi della sede Onu. Le immagini della protesta mostrano una lunga fila di persone accompagnate dagli agenti verso i mezzi della polizia. La manifestazione ha riunito alcune centinaia di partecipanti, con slogan e cartelli rivolti contro la guerra a Gaza e contro la presenza di Netanyahu a New York.
La presenza di Sarandon alla manifestazione si inserisce nel suo già noto impegno pubblico sul conflitto israelo-palestinese. Nei giorni scorsi, durante la Mostra del Cinema di Venezia, l’attrice aveva dichiarato di essere stata penalizzata professionalmente per le sue posizioni sulla politica israeliana, sostenendo che alcuni progetti cinematografici le sarebbero stati preclusi proprio per questo motivo.
