I decessi che avvengono improvvisamente lasciano chi si trova a viverli in uno stato di sospensione inspiegabile, come se ci fosse stato un freeze che rimarrà così per il resto della vita, un discorso mai finito, un’attività incompiuta e tante altre situazioni che non si completano, ma soprattutto un dolore inimmaginabile per chi resta e ci deve convivere.
I dubbi sullo sviluppo de “Poeta Chileno” dopo la morte del regista
Il decesso del regista cileno Sebastian Lelio lascia aperti molti interrogativi anche professionali, in particolare egli stava lavorando fino all’ultimo istante alla sua ultima opera denominata “Poeta Chileno” che sarebbe dovuta uscire il prossimo anno.
Si tratta di un adattamento cinematografico del famoso libro di Alejandro Zambra, nel cast attori di successo in Cile, come Felipe Zepeda e Clemente Rodriguez.
Le riprese erano in una fase avanzata e la produzione era curata tra gli altri anche da Amazon, ora vi è incertezza in merito al possibile sviluppo dell’opera che, seppur avendo script e idee del regista, verrebbe a mancare di una figura fondamentale. Al momento quindi sono state sospese le riprese sino a data da destinarsi.
Morto il regista vincitore del premio Oscar Sebastian Lelio, aveva 52 anni
Sebastian Lelio era divenuto famoso al grande pubblico per la vittoria di un Premio Oscar nel 2018 grazie alla pellicola cinematografica “Una donna fantastica”, film che racconta la storia di una donna transgender che deve affrontare l’onta del pregiudizio e dell’esclusione.
Lelio è infatti stato il primo regista di origine cilena ad ottenere l’ambito premio, il sogno di ogni regista nel mondo ed è stato impegnato in altre produzioni, tra cui “The Wonder” con l’attrice Florence Pugh.
La scoperta del cadavere in casa a Las Condes, da parte della compagna Amali Kassai. Il comunicato diffuso sui social parla di “decesso per problemi di salute“, come riporta Fanpage, senza però offrire altri spunti. Sulla morte sta tuttora indagando la polizia.
