Tachiaritmia, cos'è, cause e sintomi
Tachiaritmia, cos’è, cause e sintomi
Salute

Tachiaritmia, cos’è, cause e sintomi

Cos'è la tachiaritmia, cause e sintomi
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Che cos'è la tachiaritmia? Scopriamolo in questo articolo.

La tachiaritmia è un disturbo che si manifesta con un’alterazione del ritmo cardiaco. Spesso diviene la conseguenza di una fibrillazione e porta con sé molti sintomi legati al disturbo della quiete della persona e della sua normale condizione mentale, oltre che naturalmente cardiaca e arteriosa.

Cos’è la tachiaritmia

La tachiaritmia (o al plurale tachiaritmia) è un disturbo che modifica il normale battito cardiaco, alterandone la frequenza. Il battito alterna fasi di normalità a fasi accelerate con più di 90 battiti al minuto, e fino a 100. Questo fenomeno si manifesta solitamente come conseguenza di una fibrillazione atriale. I sintomi sono numerosi, e interessano principalmente la normale condizione di quiete del paziente: l’effetto primario sembra infatti psicologico, ma in realtà la componente predominante è prettamente meccanica e fisiologica. I sintomi più frequenti sono un senso di oppressione e di pesantezza al petto che in genere fa pensare al paziente ai sintomi all’infarto (in questi casi l’angoscia porta necessariamente ad altra angoscia), la palpitazione cardiaca o cardiopalmo e per l’appunto un senso di angoscia diffuso, oltre a giramenti di testa, vertigini e fiato corto.

Si ricorda che è sempre consigliato riportare i sintomi al medico e informarlo al più presto della vostra condizione, ma soprattutto di non arrivare a conclusioni affrettate. In particolare, spesso i pazienti affetti da forme di tachiaritmia accusano a prescindere un infarto, anche se il più delle volte, per fortuna, così non è.

Tachiaritmia e alimenti

Ci sono alcuni alimenti che se assunti, anche a piccole dosi, possono causare fenomeni associabili alla tachiaritmia e alla tachicardia. In particolare è frequente, per le persone che consumano spesso cibi che contengono caffeina, arrivare a questi risultati. Ad esempio l’assunzione del caffè al ginseng in quantità eccessive può portare a problemi quali l’insonnia, la nausea, la diarrea, e anche la tachicardia. È indicato invece seguire una dieta sana ed equilibrata, basata od orientata magari al vegetarianesimo e integrata con il consumo di cereali e carne bianca biologica. Questa dieta è infatti costituita da cereali e carne bianca: pane, pasta, riso e verdure quali lattuga, radicchio, cipolla, aglio, uova bollite e formaggi freschi, oltre naturalmente ad un po’ di frutta dolce, come le pesche.

Questi alimenti infatti aiutano a rilassare l’organismo e a indurre il sonno grazie alla presenza del triptofano, un aminoacido che favorisce il rilassamento e il benessere cerebrale. Si consiglia poi di evitare, soprattutto di sera, alimenti quali il cioccolato, il cacao, il caffè, il tè, per la presenza di caffeina, e anche gli alcolici che peggiorano la qualità del sonno.

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