Addio alle targhe estere, l’escamotage delle targhe polacche per abbattere i costi Rc auto è al capolinea. I dettagli.
Targhe straniere in Italia, cambia tutto: le nuove regole anti furbetti
Stop ai furbetti, ecco che l’escamotage delle targhe polacche per abbattere i costi Rc auto sta per giungere al capolinea. Prossimamente, infatti, anche le auto con targa estera, che circolano stabilmente in Italia, dovranno essere assicurate con una compagnia italiana o autorizzata a operare in Italia.
Le tariffe e imposte saranno dunque ‘italiane’. La misura è contenuta nel testo base del nuovo Codice della strada, su cui le associazioni di settore sono chiamate a fare proposte entro il 13 settembre.
Nuove regole anti furbetti, Borelli: “Serve però una tariffa unica”
In una nota il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli: “Ci chiediamo come mai questa proposta del governo contempli solo la stretta sulle auto con targa estera che circolano stabilmente in Italia, prevedendo l’obbligo di assicurazione con compagnie italiane o autorizzate a operare nel nostro Paese, senza inserire anche la parte più importante relativa alla tariffa unica per gli automobilisti virtuosi, unico modo per superare le inaccettabili discriminazioni territoriali sulle tariffe.” Borrelli ha anche aggiunto che: “Ancora una volta il Governo dimostra di occuparsi più degli interessi della lobby assicurativa che dei diritti degli automobilisti, specie quelli del Mezzogiorno.
Se da un lato bisogna contrastare ogni forma di elusione delle regole e delle tasse, dall’altro bisogna puntare ad una equità delle tariffe auto senza discriminazioni territoriali. Non possiamo ignorare il motivo per cui, soprattutto al Sud, tanti cittadini sono ricorsi alle targhe estere: in molti casi è stata una risposta alle tariffe Rc auto spropositate applicate nelle regioni meridionali rispetto a quelle del Nord. Se davvero si vuole contrastare l’elusione, bisogna prima di tutto intervenire sulle cause che l’hanno alimentata.”
