Sabato scorso King Khalid International Airport l’aeroporto internazionale di Riyadh è stato bersaglio di un attacco missilistico rivendicato dai ribelli Houthi. Le riprese di videosorveglianza diffused da Al Arabiya mostrano l’esplosione che ha colpito la pista, provocando il decesso di almeno 12 persone e ferendone più di 300. Il video contiene immagini disturbanti e il ministero dell’Aviazione saudita ha subito pubblicato un avviso di cautela per i passeggeri.
L’attacco e i danni collaterali
Oltre alla perdita umana, l’intervento di difesa aerea ha generato danni a strutture civili vicine. Un kindergarten e un complesso medico sono stati parzialmente danneggiati a seguito dell’intercettazione di un secondo proiettile balistico. L’Ufficio di difesa civile saudita ha dichiarato che l’operazione ha impedito ulteriori conseguenze più gravi, ma ha riconosciuto le conseguenze per le strutture non militari.
Volatilità dei voli e avvisi internazionali
Il raid ha provocato l’interruzione di numerosi voli commerciali. Le autorità del Regno hanno suggerito percorsi alternativi, incluso un viaggio su strada della durata di quattro ore da Dammam situata sulla costa orientale. Le ambasciate di Regno Unito, Francia e Germania hanno consigliato ai propri cittadini di evitare il viaggio a Riyadh.
Lufthansa ha sospeso tutti i voli verso la capitale fino al 16 ottobre, mentre Etihad Airways e Flydubai hanno cancellato i voli programmati per il 10 ottobre.
World Petroleum Congress mantiene il calendario
Nonostante le tensioni, gli organizzatori del World Petroleum Congress hanno confermato la prosecuzione dell’evento, previsto da domenica a giovedì. In una comunicazione inviata ai delegati è stato ribadito che la comodità dei partecipanti è la nostra priorità sottolineando la messa a disposizione di percorsi alternativi e di un servizio di trasferimento dedicato. Sono previsti rinforzi di sicurezza presso gli aeroporti, le sedi dei congressi e gli hotel ufficiali.
Misure di sicurezza e trasporto coordinato
Il comitato organizzatore ha dettagliato l’implementazione di controlli di vigilanza avanzati con squadre di sicurezza in tempo reale e scorte di personale sanitario pronte a intervenire. I partecipanti saranno accompagnati da veicoli blindati lungo i tragitti più critici, garantendo così la continuità del programma nonostante le minacce.
Future Investment Initiative prosegue con cautela
Il Future Investment Initiative nato dieci anni fa sotto la guida del principe ereditario Mohammed bin Salman, rimane programmato per il periodo dal 26 al 29 ottobre. La dirigente Maha Al Saud ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che la sicurezza e il benessere dei partecipanti sono la nostra massima priorità. Tra gli ospiti attesi figurano figure di spicco come Jamie Dimon di JPMorgan e Jane Fraser di Citi. Tuttavia, il ministro dell’Energia italiano Gilberto Pichetto Fratin ha deciso di partecipare al meeting del International Energy Forum tramite collegamento video, evitando il viaggio aereo.
Risposta saudita e contesto regionale
Il governo saudita ha risposto intensificando le operazioni contro i siti di lanciamissili dei Houthi dichiarando di aver intercettato numerosi proiettili balistici nelle ultime ore. Il gruppo ribelle, che ha definito la zona aerea saudita una zona di operazioni militari ha avvertito le compagnie aeree di evitare lo spazio aereo del Regno a seguito dell’offensiva lanciata dalla coalizione a sostegno del governo yemenita.
