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Data center di Vladimir distrutto: Yandex fuori servizio

Data center di Vladimir distrutto: Yandex fuori servizio

Yandex subisce il terzo attacco con droni in poche ore: il data center di Vladimir chiuso e i servizi online interrotti

Il gigante tecnologico russo Yandex ha annunciato la perdita totale del suo data center situato nella regione di Vladimir a seguito di un attacco con droni. Nessuna vittima è stata segnalata, ma l’interruzione ha reso inaccessibili a tutti gli utenti diversi servizi online gestiti dall’azienda. L’incidente arriva in un momento in cui le infrastrutture digitali russe sono più vulnerabili che mai, a causa di una crescente campagna di incursioni aeree provenienti dall’Ucraina.

Attacco al data center di Vladimir chiude i servizi Yandex

Secondo le comunicazioni ufficiali, i droni hanno colpito direttamente le strutture di data center provocando danni irreparabili all’intera infrastruttura informatica. Il risultato è stato lo spegnimento completo delle attività di calcolo, con il conseguente blocco di servizi di ricerca, mappe, pubblicità e piattaforme di streaming gestiti da Yandex.

Gli ingegneri dell’azienda stanno lavorando per ripristinare le funzioni, ma la mancanza di hardware di riserva nella zona rende difficile una rapida riattivazione.

Altri centri Yandex colpiti nei giorni scorsi

Il centro di Vladimir non è il primo bersaglio: il data center di Kaluga situato a sud-ovest di Mosca, è stato parzialmente distrutto da droni ucraini lo scorso venerdì, lasciando fuori operatività una parte della capacità di calcolo dell’azienda.

Un giorno prima, un altro impianto, quello di Sasovo nel sud-est di Mosca, è stato totalmente inattivato. In quest’ultimo caso, due dei tre supercomputer dedicati allo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale di Yandex sono stati colpiti, riducendo drasticamente le possibilità di addestramento di nuovi algoritmi.

Il ruolo dei supercomputer per l’intelligenza artificiale

Gli supercomputer di Sasovo rappresentano il cuore pulsante della strategia di AI di Yandex, consentendo l’elaborazione di enormi volumi di dati per il riconoscimento vocale, la traduzione automatica e la raccomandazione di contenuti. La loro distruzione non solo interrompe i progetti in corso, ma rallenta l’intera evoluzione tecnologica dell’azienda, lasciandola indietro rispetto a concorrenti internazionali. Senza queste risorse, Yandex dovrà fare affidamento su infrastrutture meno performanti, con un impatto evidente sulla qualità e sulla velocità dei servizi offerti.

Riflessi sul panorama digitale russo

La chiusura di tre data center in pochi giorni evidenzia una vulnerabilità critica delle infrastrutture digitali russe. Oltre all’interruzione temporanea dei servizi Yandex, l’attacco indebolisce la capacità del Paese di mantenere operativi sistemi di sorveglianza, comunicazione e supporto logistico basati su cloud. Gli esperti temono che un prolungato blackout possa favorire l’emergere di fornitori esteri o spingere il governo a investire massicciamente in soluzioni di backup, creando un nuovo equilibrio di potere nel settore tecnologico dell’area.

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