Una serie di scosse di terremoto è stata registrata nelle prime ore di oggi, martedì 20 gennaio, nel Golfo di Policastro, tra Campania, Basilicata e Calabria, ed è stata avvertita dalla popolazione dei comuni costieri. Ecco gli ultimi aggiornamenti.
Raffica di scosse di terremoto nel Golfo di Policastro: gli ultimi aggiornamenti
L’intera sequenza è stata rilevata e analizzata dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha localizzato gli ipocentri a una profondità di circa dieci chilometri.
Il Golfo di Policastro rientra in una zona sottoposta a osservazione costante, grazie a una dettagliata cartografia sismica costruita nel tempo attraverso dati storici e modelli probabilistici.
Le mappe elaborate dall’INGV non hanno valore predittivo, ma consentono di stimare lo scuotimento atteso del suolo e di valutare il livello di rischio. In questo contesto, la prevenzione e l’informazione restano fondamentali, soprattutto in un territorio dove episodi di micro-sismicità, anche in sequenza, rappresentano una manifestazione nota dell’attività tettonica locale.
Terremoto nel Golfo di Policastro: raffica di scosse
L’inizio della giornata lungo il litorale del Golfo di Policastro è stato segnato da una breve ma percepibile sequenza sismica che ha interessato contemporaneamente Campania, Basilicata e Calabria. Nel giro di poche ore, più scosse ravvicinate hanno destato l’attenzione dei residenti, svegliati da vibrazioni distintamente avvertite.
Come riportato dall’INGV, la prima scossa, di magnitudo 2.7, è stata registrata poco dopo le 6:30, seguita da una seconda più intensa, di magnitudo 2.8, alle 9:32, e da una terza scossa, leggermente più debole, di magnitudo 2.2, intorno alle 9:50. Tutti i terremoti hanno avuto origine in mare, di fronte alle coste di Sapri, Maratea e Praia a Mare, senza provocare danni a persone o edifici, come confermato dalle autorità locali.
[DATI #RIVISTI] #terremoto ML 2.8 ore 09:32 IT del 20-01-2026 a Golfo di Policastro (Salerno, Potenza) Prof= 11.1 Km #INGV_44977362 https://t.co/6N1VRxfG1F
— INGVterremoti (@INGVterremoti) January 20, 2026