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Trentino-Alto Adige, ripristinato il coprifuoco nei Comuni “rossi”

In Trentino-Alto Adige, il governatore Arno Kompatscher ha annunciato nuove restrizioni per contrastare la diffusione della pandemia.

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Il governatore del Trentino-Alto Adige, Arno Kompatscher, firmerà nelle prossime ore un’ordinanza con la quale verranno imposte nuove restrizioni alla Regione per contrastare la rinnovata diffusione del coronavirus.

Trentino-Alto Adige, ripristinato il coprifuoco nei Comuni “rossi”

In Trentino-Alto Adige, si è deciso di reintrodurre l’uso obbligatorio delle mascherine nei luoghi situati all’aperto mentre sui mezzi pubblici i cittadini dovranno indossare la FFP2.

Per quanto riguarda i “Comuni rossi”, invece, è stato disposto il ripristino del coprifuoco dalle ore 20:00 alle ore 05:00. I ristoranti e i bar, invece, dovranno chiudere alle ore 18:00.

Le misure riassunte sono contenute nell’ordinanza che verrà firmata nel corso delle prossime ore dal governatore della Regione, Arno Kompatscher.

Trentino-Alto Adige, Comuni “rossi” e aumento dell’incidenza

Per quanto riguarda la situazione legata alla pandemia da SARS-CoV-2 in Trentino-Alto Adige, nella Regione si registra al momento un’incidenza pari a 407. In questo contesto, a preoccupare maggiormente sono alcuni Comuni “rossi” nei quali i contagi si stanno diffondendo in modo particolarmente veloce e costante.

Tra i Comuni “rossi”, ad esempio, figura Rodegno: città presso la quale, al momento, circa l’8,16% della popolazione è risultata positiva al Covid.

A questo proposito, è intervenuto il segretario SVP Philipp Achammer che ha dichiarato quanto segue: “Dobbiamo evitare un nuovo sovraccarico di ospedali. Serve la solidarietà di tutti”.

Trentino-Alto Adige, le indagini sui “Corona party”

Intanto, in Trentino-Alto Adige, le forze dell’ordine stanno procedendo nelle indagini legate ai cosiddetti “Corona party” ossia delle feste alle quali partecipano persone positive al virus che hanno il compito di diffondere il contagio.

In questo modo, i positivi consentono ai no vax che non hanno contratto il Covid di essere infettati e ottenere il Green Passa guarigione avvenuta.

Il fenomeno è stato recentemente denunciato dal vice responsabile dell’unità Covid di Bolzano, Patrick Franzoni. L’ipotesi di reato formulata corrisponde a epidemia colposa.

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