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Treviso, ordigno bellico esplode nelle mani di un pensionato

Treviso, ordigno bellico esplode nelle mani di un pensionato, il 65enne Mario Finato è stato ricoverato d'urgenza prima a Montebelluna poi a Padova

Un proietto della I Guerra Mondiale inesploso

Dramma a Treviso, dove un ordigno bellico esplode nelle mani di un pensionato e gli porta via due dita della mano sinistra. L’incidente è avvenuto poco dopo le 17.00 di martedì 20 luglio nella zona di Possagno. Lì la vittima, il 65enne pensionato Mario Finato, era intenta ad armeggiare con gli attrezzi in un capanno nelle vicinanze della sua abitazione.

Secondo una ricostruzione dei carabinieri della territoriale che stanno raccogliendo elementi sull’ennesimo incidente con residuati bellici, ad un certo punto Finato è rimasto vittima di un’esplosione

Ordigno esplode nelle mani di un pensionato: saltano due dita

Il boato è stato fortissimo e purtroppo l’onda d’urto dell’ordigno che il pensionato aveva trovato tempo prima in una forra e che stava maneggiando nel capanno ha fatto il suo terribile lavoro. Gli shrapnel e il fortissimo spostamento d’aria hanno fatto letteralmente saltar via due dita dalla mano sinistra dell’uomo che, traumatizzato dall’urto, si è accasciato a terra.

I media riportano come Finato sia sempre rimasto vigile e cosciente, anche dopo quel tremendo botto e l’incombente dolore post trauma (non arriva mai all’istante, ma a ondate successive, quando il cervello “decifra” l’accaduto e manda stimoli alle terminazioni nervose). 

Ordigno bellico esplode nelle mani di un pensionato: i soccorsi ed il ricovero

I soccorsi sono arrivati a razzo e l’uomo è stato trasportato con urgenza all’ospedale Montebelluna. Lì, dopo un primo esame della situazione, i sanitari hanno optato per un trasferimento presso il reparto di Traumatologia dell’ospedale di Padova per cure più appropriate e mirate.

Sul luogo dell’incidente, oltre al personale del Suem 118, sono intervenuti anche i carabinieri di Pieve del Grappa per le verifiche del caso. E sono verifiche che dovranno riguardare anche la tipologia di ordigno, oltre che le dinamiche della sua esplosione. 

Ordigno esplode nelle mani di un pensionato: sarebbe un proietto della I Guerra Mondiale 

Pare che si tratti di un proietto da mortaio leggero risalente alla Prima Guerra Mondiale, che proprio nelle zone del rinvenimento aveva visto le retrovie dell’esercito italiano impegnate a rintuzzare la disfatta sul lungo fronte di Caporetto.

Fortuna ha voluto che il calibro dell’ordigno fosse relativamente piccolo, altrimenti la sola onda d’urto, come purtroppo già accaduto e con esiti tragici, sarebbe stata sufficiente ad uccidere il povero pensionato.

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