La scomparsa di un giovane dà il via a ricerche incessanti e appelli carichi di speranza, ma non sempre l’esito è quello sperato: la morte del 27enne Fabio Locatelli segna il tragico epilogo dopo giorni di apprensione.
La scomparsa del 27enne Fabio Locatelli: il drammatico epilogo
La scomparsa aveva subito allarmato familiari e amici: Fabio si era allontanato dalla sua abitazione di via Alessandro Volta senza portare con sé cellulare, documenti o denaro, un elemento che aveva fatto temere una situazione di difficoltà.
I parenti avevano lanciato appelli pubblici già nelle ore successive alla denuncia, diffusi sui social e rilanciati anche dall’associazione Penelope Lombardia e dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”, che aveva dato grande visibilità al caso. Per giorni le ricerche sono andate avanti senza sosta, coinvolgendo numerosi soccorritori e volontari, mentre l’intera comunità locale seguiva con apprensione gli sviluppi.
Con il recupero del corpo si chiude la fase operativa, ma restano ancora molti interrogativi: le autorità stanno conducendo accertamenti per chiarire le cause della morte e ricostruire con precisione le ultime ore del giovane, senza escludere al momento alcuna ipotesi.
Trovato morto nel fiume Adda il 27enne Fabio Locatelli: lo straziante annuncio di Chi l’ha visto
Si è conclusa tragicamente la scomparsa di Fabio Locatelli, 27enne di Mezzago, in provincia di Monza e Brianza, di cui non si avevano più notizie dal 10 aprile. Come riportato da Monza Today e confermato da “Chi l’ha visto?”, nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile il corpo del giovane è stato individuato nel letto del fiume Adda, nei pressi del Ponte San Michele. Il ritrovamento è arrivato al termine di un’imponente operazione di soccorso coordinata dai Vigili del Fuoco, che hanno impiegato squadre specializzate, mezzi terrestri e unità fluviali.
Determinante l’intervento dei sommozzatori, che hanno recuperato il corpo poi messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Proprio nella giornata del ritrovamento era stata organizzata una nuova battuta di ricerca con punto di partenza da via Brasca, a poca distanza dalla zona in cui il giovane era stato visto per l’ultima volta.