ChatGPT sta per essere definitivamente abbandonata o almeno questo è quanto filtra nel mondo dopo che chi l’ha fondata e la gestisce ha deciso di sottoscrivere un contratto con il Pentagono per l’utilizzo per l’intelligence statunitense. Un passo che è stato recepito come sbagliato da molti. Scopriamo quindi qual’è ora l’alternativa preferita.
ChatGPT e l’accordo con i vertici USA
Chi gestisce Open AI, di cui fa parte ChatGPT, ovvero Sam Altman, ha firmato un contratto con il Pentagono per essere l’AI che l’intelligence americana utilizzerà per sviluppare armi autonome ed altre e strumenti di sorveglianza di massa.
Un passo che per molti non è risultato corretto per i valori etici delle persone, oltre che per la mission di guerra che è molto cara a chi è ora alla Casa Bianca.
Un passaggio che se economicamente sarà sicuramente stato vantaggioso per OpenAI, l’azienda che ha creato ChatGPT, ha dall’altra parte fatto luce su un aspetto che spesso non si valuta quando si scaricano e si utilizzano intelligenze artificiali.
Boom di download per ClaudeAI
Il risultato di questo accordo è stato un calo drastico dei download di ChatGPT che ha perso il trono di App di AI più scaricata al mondo.
Come riportato da Fanpage.it i download, a sabato 28 febbraio sono calati del 13 % e addirittura di un ulteriore 5% poche ore dopo.
Chi è salita è stata ClaudeAI che ha riportato un aumento del 50% nel weekend, facendola salire in cima all’App Store.
Perché questa decisione? Perché ClaudeAI è eticamente più corretta. Gli utenti se ne sono accorti è hanno fatto questo cambio di rotta. Ora la domanda, anche in Europa si avrà questo dietrofront? Lo scopriremo presto.