Un omicidio in ambito familiare ha sconvolto San Vittorino, nella periferia est di Roma, dove una madre di 78 anni è stata uccisa dal figlio al termine di una lite domestica.
San Vittorino, tragedia familiare nella periferia est di Roma
Una violenta tragedia si è consumata a San Vittorino, estrema periferia della Capitale, dove una donna di 78 anni è stata uccisa al termine di un acceso litigio domestico.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni dell’Ansa, l’aggressione sarebbe avvenuta in ambito familiare e avrebbe coinvolto il figlio, un uomo di 48 anni. Il contesto dell’episodio resta al centro degli accertamenti, con gli investigatori impegnati a definire con precisione la sequenza degli eventi che hanno portato all’esito fatale.
L’allarme è scattato dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari della vittima, che non avevano più notizie della donna.
Da quel momento i carabinieri hanno avviato immediatamente le ricerche e le verifiche sul contesto domestico, concentrandosi in particolare sulle persone vicine alla 78enne.
Uccide la madre a Roma e nasconde il corpo: 48enne confessa il delitto
Nel corso degli interrogatori, il figlio della vittima avrebbe ammesso le proprie responsabilità, pronunciando la frase: “Ho ucciso mia madre”.
Dopo la confessione, gli investigatori sono riusciti a recuperare il corpo della donna grazie alle indicazioni fornite dallo stesso 48enne: il cadavere era stato nascosto all’interno di un manufatto in cemento nella zona.
L’uomo è stato posto in stato di fermo con l’accusa di omicidio ed è attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto della Procura di Roma, Maurizio Arcuri, che sta seguendo gli sviluppi del caso per chiarire eventuali ulteriori elementi legati al movente e alla dinamica del delitto.
