Il caso di Vignale Monferrato riguarda un femminicidio avvenuto nel centro del paese, dove una donna di 53 anni è stata uccisa in strada a coltellate. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri e il presunto responsabile sarebbe l’ex compagno della vittima, poi fermato dai carabinieri.
Uccisa in strada con diverse coltellate alla gola: chi era la vittima
Come riportato da Rai News, nel tardo pomeriggio di lunedì 20 aprile, nel cuore di Vignale Monferrato (Alessandria), una donna di 53 anni è stata colpita mortalmente alla gola in strada, nei pressi di piazza Italia e via Manzoni, in un borgo di meno di mille abitanti. La vittima, indicata nei diversi resoconti come Loredana Ferrara, sarebbe stata raggiunta da più fendenti ed è deceduta prima dell’arrivo dei soccorsi.
Sul posto sarebbe intervenuta un’ambulanza medicalizzata del 118 partita da Casale Monferrato, ma il personale sanitario ha potuto soltanto constatare il decesso a causa delle gravi ferite riportate. La donna sarebbe morta prima di poter essere trasportata in ospedale. I vigili del fuoco hanno collaborato con i carabinieri illuminando l’area per consentire i rilievi.
Secondo le ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta davanti a diversi testimoni, successivamente ascoltati dagli investigatori.
Uccisa in strada con diverse coltellate alla gola, fermato l’ex compagno: indagini, contesto e reazioni della comunità
Poco dopo l’accaduto i carabinieri di Vignale Monferrato avrebbero fermato l’ex compagno e convivente della donna, Silvio Gambetta, 57 anni, conosciuto nell’ambiente del podismo regionale e vincitore di cinque edizioni consecutive della StraCasale. Le indagini sono coordinate dalla procura di Vercelli, con la procuratrice Ilaria Calò, e condotte dai militari della compagnia di Casale Monferrato guidati dal comandante Valerio Azzone. A carico del fermato, al momento, non risulterebbero precedenti denunce riconducibili a “codice rosso”.
Anche la vittima era appassionata di corsa e aveva partecipato a eventi sportivi come la Staffetta della pace organizzata dal Club per l’Unesco di Vignale Monferrato. Proprio dal presidente del club, Alberto Massiotti, arriva una testimonianza significativa: “Tra fine novembre e inizio dicembre ci aveva raccontato di essere già stata aggredita da lui e lo aveva descritto come violento“. Diversi conoscenti riferiscono inoltre che la donna si era allontanata dal compagno già lo scorso inverno per timore delle sue reazioni. La coppia era nota anche per il legame con il mondo sportivo: in passato era stata ritratta in un articolo intitolato «Compagni nella vita e anche nel running vincono in coppia».
Sull’accaduto è intervenuto anche il vicesindaco Roberto Corona, che ha dichiarato: “Ieri pomeriggio Silvio era vicino a me a vedere la partita di tamburello. Non posso credere cosa sia successo oggi – dice il vicesindaco di Vignale Monferrato, Roberto Corona – . È sempre stato una persona introversa e riservata, ma non sembrava violento. Quando si sentono in televisione descrivere vicende come questa è brutto, ma quando accadono nel tuo paese, dove sei anche amministratore, è pazzesco. Te le senti sulla pelle“.