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La regione di Ulyanovsk sta vivendo una situazione senza precedenti: l’accesso a internet mobile è stato limitato in modo permanente. Questo provvedimento è stato annunciato dalle autorità locali come parte di una strategia di sicurezza in risposta alla cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina. La decisione, giunta in un contesto di crescente tensione, segna un passo significativo verso un controllo più rigoroso delle comunicazioni digitali nel paese.
Dettagli del blackout internet
Il blackout, iniziato all’inizio di novembre, è stato imposto dalle autorità federali e interessa principalmente le aree circostanti strutture governative e militari sensibili. Secondo il ministro regionale dello sviluppo digitale, Oleg Yagfarov, le restrizioni si applicano anche a diversi quartieri residenziali, uffici e spazi pubblici. Tuttavia, i dettagli specifici delle aree colpite non sono stati resi pubblici per motivi di sicurezza.
Impatto sulle comunicazioni locali
I residenti della regione hanno segnalato che persino alcuni servizi presenti in una cosiddetta lista bianca di applicazioni approvate non funzionano correttamente. Tra questi, si trovano il portale dei servizi pubblici Gosuslugi, la piattaforma tecnologica russa Yandex, e i social network Vkontakte e Odnoklassniki. Le autorità locali affermano di aspettarsi che il Ministero dello Sviluppo Digitale di Russia attivi questa lista nei prossimi giorni, collaborando con i fornitori per ripristinare i servizi, inclusi app bancarie e piattaforme educative.
Origine delle restrizioni
Le interruzioni regolari di internet in Russia hanno avuto inizio a maggio, in concomitanza con un aumento degli attacchi aerei ucraini. Le autorità giustificano queste misure come un modo per prevenire possibili attacchi droni. Tuttavia, una recente analisi ha evidenziato che, in realtà, il controllo delle comunicazioni è utilizzato anche per limitare l’accesso a informazioni non gradite. A luglio, si è registrato un picco di 1.470 interruzioni di internet, il numero più alto mai registrato.
Reazioni e prospettive future
Di fronte a queste misure, i funzionari regionali hanno sottolineato di non avere l’autorità per revocare le restrizioni o per richiedere rimborsi ai fornitori per i disservizi. In risposta a questa situazione, è stato suggerito ai residenti di utilizzare connessioni internet cablate, con oltre 450 punti WiFi gratuiti disponibili nella regione e un aumento del personale da parte dei fornitori per gestire nuove installazioni.
Il futuro dell’accesso a internet in Ulyanovsk e nelle altre regioni russe rimane incerto. Con le restrizioni che si estendono a un numero crescente di aree, molti osservatori si chiedono se queste misure saranno revocate quando la situazione in Ucraina si stabilizzerà o se rappresentano un cambiamento duraturo nella politica di comunicazione russa.