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Unabomber: indagine genetica su 10 oggetti

Indagine unabomber, scena del crimine

Unabomber, la Procura di Trieste ha chiesto al Gip di poter effettuare un incidente probatorio per sottoporre a indagine genetica 10 reperti

A due mesi dalla riapertura delle indagini su Unabomber, la Procura di Trieste ha chiesto al giudice per le indagini di poter effettuare un incidente probatorio per sottoporre a indagine genetica alcuni reperti.

La riapertura dell’indagine su Unabomber

Come annunciato lo scorso novembre, a Procura della Repubblica di Trieste ha riaperto le indagini su Unabomber  dopo 16 anni dall’ultimo attentato, grazie all’ esposto del giornalista Marco Maisano nel docufilm di Rai2 e di due vittime dell’attentatore, Francesca Girardi e Greta Momesso. Visionati i reperti del caso, custoditi al porto di Trieste, il giornalista aveva trovato alcuni reperti organici (rispettivamente un capello e dei peli)  su un uovo e un ordigno (entrambi inesplosi).  La speranza è che grazie agli enormi progressi della Scienza in questi ultimi anni, dalle analisi del Dna si possano ricavare informazioni importanti.

Indagine genetica su alcuni reperti

La Procura di Trieste ha chiesto al giudice per le indagini di poter effettuare un incidente probatorio per sottoporre a indagine genetica alcuni reperti tra gli oggetti sequestrati nell’ambito delle indagini sugli attentati attribuiti a Unabomber per verificare se sia possibile identificarne il o i responsabili. Lo rende noto la Procura precisando che la richiesta è stata formulata dal pm Federico Frezza e che nel fascicolo risulta indagata “una persona la cui attendibilità appare problematica ed è tutta da verificare” e altre nove, cioè “tutti coloro che avevano rivestito tale posizione nel corso dei procedimenti avviati all’epoca dalla stessa Procura”.

La nota del Procuratore capo

Il Procuratore capo, Antonio De Nicolo, ha precisato nella nota riportata dall’Ansa che “Nei confronti di nessuna delle dieci persone menzionate nella richiesta d’incidente probatorio come ‘persone sottoposte a indagine’ sono stati acquisiti elementi tali da consentire di convogliare le investigazioni in una precisa direzione: sarà l’accertamento genetico, sperabilmente, elementi utili a tal fine”. Le persone che erano state coinvolte in passato sono state iscritte nel registro degli indagati per evitare di incappare in questioni di nullità o di inutilizzabilità.

Le loro posizioni, comunque, all’epoca, erano state tutte archiviate.

Il Procuratore capo  sottolinea che per tutte e dieci gli indagati, fino al termine dell’accertamento ogni “frettolosa attribuzione di responsabilità” sarebbe una “gratuita illazione’.