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Usa: economia in ripresa il Pil salirà al 3,3% nel 2011

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finanziario

L’American Bankers Association ha dichiarato in questi primi giorni del 2011 che l’economia USA crescerà quest’anno insieme alla spesa dei consumatori e delle imprese e permetterà l’aumento dei posti di lavoro.

Il PIL della più grande economia del mondo si espanderà del 3,3% nel 2011, la stima dell’ ABA è dei 14 membri del comitato economico consultivo, che rappresenta le banche tra cui Bank of America Merrill Lynch e Wells Fargo & Co. Gli USA si aspettano più 2,1 milioni di posti di lavoro nel privato quest’anno, contro il 1 milione del 2010, così hanno dichiarato ieri questi economisti in una conferenza stampa a Washington.

Secondo Stuart Hoffman, capo economista presso PNC Financial Services Group Inc. a Pittsburgh, l’economia sta passando dalla dipendenza dello stimolo monetario e fiscale ad una espansione sostenuta nel settore privato. Anche le imprese e i consumatori guardano con più sicurezza al futuro. L’economia ha bisogno di una crescita di posti di lavoro più veloce per sostenere la spesa dei consumatori e assicurare una ripresa autosufficiente. Il Presidente della Federal Reserve Ben S.

Bernanke ha detto, in una deposizione al Senato la scorsa settimana, che potrebbero essere necessari quattro o cinque anni per il mercato del lavoro per “normalizzare tutto”, questo indica che non ci sono cambiamenti nei piani della banca centrale per l’acquisto di 600 miliardi dollari in obbligazioni.
La proiezione del PIL della commissione è al di sopra della stima media di un sondaggio effettuato da Bloomberg News, questo mese, fra 71 economisti, che calcola un’espansione del 3,1% nel 2011. La Banca Mondiale questa settimana prevede un 2,8% di crescita negli USA per il 2011. Il tasso di disoccupazione scenderà al 9,4%, secondo l’ABA, leggermente sopra le previsioni del tasso di 9,3% del sondaggio Bloomberg News che ha ricevuto 65 risposte. ”Siamo cautamente ottimisti circa le prospettive per quest’anno,” ha dichiarato Scott Anderson, economista senior presso la Wells Fargo Securities Inc. a Minneapolis e membro della commissione. “Non ci sarà una grande crescita, la disoccupazione continua a soffrire, ma la spesa dei consumatori dovrebbe salire insieme ai prestiti alle famiglie. L’inflazione relativa alla spesa per consumi personali è prevista in aumento di 0,1 punti percentuali al 1,0% nel 2011, secondo le previsioni ABA.

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