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Vacanze estive troppo care: gli italiani costretti a cambiare abitudini

Vacanze estive troppo care: gli italiani costretti a cambiare abitudini

Andare in vacanza è sempre più un lusso per gli italiani, con i costi che aumentano sempre di più: l'indagine.

Andare in vacanza costa sempre di più, tanto che è quasi diventato un lusso permetterselo. Vediamo infatti come sono cambiate negli ultimi anni le abitudini degli italiani.

Vacanze troppo care: i dati

Le vacanze estive diventano ogni anno sempre più care. Secondo le rilevazioni del Centro di formazione e ricerca dei consumi i prezzi dei beni tipici del periodo estivo uniti alle tariffe dei traporti hanno subito un’escalation costante negli ultimi 10 anni.

Un esempio? Le tariffe aeree con i prezzi dei voli nazionali che si sono addirittura triplicati aumentando del 193%. I voli europei costano oggi il 187% in più, mentre quelli intercontinentali rispetto a 10 anni fa siamo sul 68% in più. Le tariffe dei traghetti invece sono raddoppiate, con una crescita del 92,1%.

Per non parlare dell’aumento della benzina e del diesel e delle auto a noleggio che segnano un 28% in più. Anche i treni sono aumentati col +27,6%. Oltre ai trasporti sono aumentati anche i prezzi degli hotel, che possono arrivare anche a un più 68%, con campeggi e villaggi vacanza che segnano un +22%. Il pacchetto vacanza tutto complete segna invece un più 46%.

Rincari anche per quanto riguarda la spesa e il cenare o pranzare fuori. Insomma, come detto andare in vacanza in estate è davvero complicato, ecco perché gli italiani sono arrivati a cambiare le loro abitudini.

Vacanze estive troppo care: gli italiani costretti a cambiare abitudini

Come abbiamo visto andare in vacanza in estate per gli italiani è diventato sempre più difficile visto l’aumento generale dei costi, tra traporti, hotel e spese varie. Queste le parole del presidente del comitato scientifico del Centro di formazione e ricerca sui consumi, Furio Truzzi: “I pesanti rincari che si sono abbattuti negli ultimi anni sul comparto dei viaggi e del turismo hanno modificato profondamente le abitudini degli italiani, che adottano strategie di sopravvivenza per concedersi una villeggiatura senza svuotare i portafogli.” Se prima infatti si optava per una vacanza anche di 11 giorni nel mese di agosto, oggi si opta per vacanze brevi, di 3 o 4 giorni, ma più frequenti e spalmate nei mesi di giugno, luglio e settembre, quando le tariffe sono più basse. Si scelgono inoltre mete più vicini, per ottimizzare le spese dei trasporti.

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