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Focolaio di meningite, aumentano i casi nel Kent: "Vaccinatevi subito"

Focolaio meningite kent

E' allarme nel Sud del Regno Unito per un focolaio di meningite: l'appello a vaccinarsi subito.

E’ allarme nel Regno Unito, precisamente nella contea di Kent, nel sud-est dell’Inghilterra, per un focolaio di meningite. Nelle ultime ore sono aumentati i casi, con lunghissime code per i vaccini. La situazione.

Focolaio di meningite: aumentano i casi nel Kent

E’ allarme nella contea di Kent, situata nel sud-est dell’Inghilterra, per una epidemia di meningite. Dopo infatti la morte di due giovani studenti universitari e il ricovero in ospedale di altre 11 persone, in condizioni gravi, è scattato l’allarme qualche giorno fa. A renderlo noto era stata la BBC, specificando che appunto tutte le infezioni sarebbero state diagnosticate nella contea di Kent coi pazienti che avrebbero un’età compresa tra i 18 e i 21 anni. La meningite, ricordiamo, è una malattia molto pericolosa, trattandosi infatti di una infezione delle membrane protettive che circondano il cervello e il midollo spinale se non curata in tempo può portare anche al decesso in poche ore. I sintomi iniziali di questa malattia sono febbre, vomito e un forte mal di testa che può provocare sepsi potenzialmente letale. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso venerdì 20 marzo sempre dalla BBC, sono aumentati i casi, 34, di cui 23 confermati e 11 in fase di accertamento. I decessi invece restano due.

“Vaccinatevi subito”. Focolaio di meningite nel Kent, nuovi contagi: lunghe code per il vaccino

Come detto sono aumentati i casi di meningite nel Kent anche se, va specificato, dall’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria trapela ottimismo, con Shamez Ladhani della Ukhsa che ha dichiarato ai media di essere fiducioso che l’epidemia sia sotto controllo. Intanto sono lunghissime le code per vaccinarsi, come riporta la BBC: centinaia di persone sono in cosa fin dalle prime ore del mattino per ricevere il vaccino, dopo l’apertura del quinto centro vaccinale. In 5.841 hanno già ricevuto il vaccino, più di 11.033 hanno ricevuto antibiotici da quando l’epidemia è diventata di dominio pubblico.”