La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha trasmesso al Sindaco la comunicazione che autorizza il Comune di Rimini ad avviare la procedura prevista dall’articolo 52, comma 10 delle Norme Organizzative Interne (NOIF). Questo atto rappresenta il primo passaggio formale per designare una nuova realtà societaria che possa utilizzare il titolo sportivo della città e iscriversi al campionato regionale di Eccellenza per la stagione 2026/2027, dopo la crisi che ha portato all’esclusione dalla Serie C e alla liquidazione della vecchia società.
Documenti, contributi e scadenze: cosa prevede la procedura
L’avviso che il Comune pubblicherà identifica le modalità di partecipazione e l’elenco della documentazione necessaria. Tra gli elementi obbligatori figurano la domanda di ammissione al campionato l’eventuale istanza di affiliazione alla Federazione e un business plan triennale che dimostri la sussistenza dei requisiti organizzativi, patrimoniali e finanziari.
La Figc ha fissato al 27 luglio il termine ultimo entro il quale la società proposta dovrà depositare tutta la documentazione richiesta e versare il contributo di 150.000 euro.
Per partecipare alla manifestazione di interesse è invece previsto il termine delle ore 11 del 18 luglio data entro la quale i soggetti interessati devono inviare la propria istanza al Comune.
L’avviso permette la partecipazione sia di società o associazioni sportive dilettantistiche già costituite, sia di singoli o gruppi intenzionati a costituire una nuova società da affiliarsi alla Figc, purché rispettino i criteri richiesti.
Valutazione delle candidature e ruolo della commissione comunale
Dopo la chiusura dei termini l’Amministrazione comunale attiverà un’apposita commissione che esaminerà le domande per individuare il soggetto da proporre alla Federazione per l’assegnazione del titolo sportivo. La commissione avrà il compito di verificare la completezza dei documenti, la solidità del piano economico-finanziario e l’idoneità dell’organigramma societario; tra i requisiti richiesti la dichiarazione dei soci di non avere precedenti penali.
Una volta individuata la società ritenuta idonea, sarà questa a dover depositare alla Figc entro il 27 luglio la documentazione integrale, a supporto della richiesta di accredito e iscrizione al campionato di Eccellenza 2026/2027. La decisione conclusiva sull’ammissione spetta alla Federazione, che valuterà i requisiti organizzativi e la regolarità del versamento previsto.
Contenuti minimi richiesti nella documentazione
Tra i documenti che i candidati dovranno presentare figurano il business plan triennale con obiettivi sportivi per la prima squadra, il settore giovanile e il settore femminile progetti di valorizzazione e marketing territoriale, oltre all’organigramma completo della società. È prevista la possibilità per l’Amministrazione di richiedere integrazioni documentali compatibilmente con i tempi della procedura.
Prospettive imprenditoriali e interesse locale
L’apertura dell’avviso trasferisce ora la responsabilità pratica sul tessuto imprenditoriale e sugli interessati alla riorganizzazione del calcio cittadino. Nelle settimane precedenti alcune figure economiche locali hanno già presentato progetti e si è parlato di una cordata di imprenditori del territorio pronta a farsi carico del rilancio sportivo. Inoltre è circolata l’ipotesi di manifestazioni di interesse collegate a investitori che vantano rapporti con nomi noti del calcio, ma saranno i requisiti formali e la solidità del piano a decidere l’esito della selezione.
Per la città si tratta di una finestra utile per ricostruire una società rappresentativa che possa recuperare la storia e l’identità sportiva del club biancorosso: l’obiettivo dichiarato è iscriversi all’Eccellenza e avviare un progetto sostenibile che valorizzi il settore giovanile e il coinvolgimento del territorio.
Il bando sarà pubblicato sul portale comunale e la Giunta ha dato il via libera all’atto che renderà operative le istruzioni arrivate dalla Federazione. Nei prossimi giorni gli interessati potranno consultare il testo integrale dell’avviso e organizzare la presentazione della documentazione necessaria per concorrere all’assegnazione del titolo sportivo della città di Rimini.
