×

In Sri Lanka i due fratelli Rajapaksa sempre più potenti

Roma, 7 ago. (askanews) – Il primo ministro dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa festeggia con i leader religiosi locali la sua vittoria alle elezioni del 5 agosto, che gli hanno garantito la maggioranza dei due terzi in Parlamento. Un colpo di mano che permetterà a lui e a suo fratello, l’attuale presidente Gotabaya, di riscrivere la costituzione e rafforzare così il loro potere.

In base ai risultati diffusi venerdì dalla Commissione elettorale, il partito di Rajapaksa, Sri Lanka Podujana Party (SLPP), ha ottenuto 145 seggi alle elezioni che si sono svolte mercoledì e può contare almeno su 5 alleati nella nuova legislatura di 225 poltrone. Rajapaksa, 74 anni, presterà giuramento domenica presso un tempio buddista vicino alla capitale davanti al fratello, il 71enne Gotabaya, attuale presidente.

Gotabaya è stato eletto presidente a novembre 2019, aprendo la strada al ritorno della dinastia che ha dominato la politica dell’isola negli ultimi 20 anni.

Gli Stati Uniti, che in passato hanno criticato i precedenti governi di Mahinda Rajapaksa (2005-2015), hanno lanciato un appello affinché il nuovo governo rispetti i diritti umani e lo stato di diritto.

Nonostante gli appelli internazionali, i Rajapaksa sono molto popolari all’interno della maggioranza singalese-buddista e ci sono state nuove aperture da parte dell’India, vista la posizione strategica dell’isola nell’Oceano indiano. Il primo ministro indiano Narendra Modi ha chiamato Mahinda per congratularsi ancora prima che fossero annunciati i risultati definitivi. Da parte sua il premier singalese in un tweet ha annunciato di non vedere l’ora di potere lavorare in modo stretto con Modi.

© Riproduzione riservata
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.