Una violenta scossa di terremoto ha colpito oggi pomeriggio, venerdì 23 gennaio, la provincia di Catanzaro, con epicentro nel comune di Serrastretta. Il sisma, registrato dall’INGV alle 15:20 e distintamente avvertito in tutta l’area circostante, è al momento oggetto di accertamenti da parte delle autorità competenti.
Nelle scorse ore una scossa notturna in Sicilia: apprensione a Casteldaccia
Prima della scossa a Catanzaro, solo poche ore fa un altro terremoto aveva interessato l’Italia. Nelle prime ore della notte, attorno a mezzanotte, una scossa di magnitudo 2.7 ha colpito la provincia di Palermo, con epicentro a 2 km a ovest di Casteldaccia e ipocentro a circa 7 km di profondità.
Nonostante l’intensità contenuta, il sisma è stato percepito in diverse località del Palermitano, tra cui Villabate, Altavilla Milicia e Termini Imerese, suscitando momenti di apprensione tra i residenti. Numerose segnalazioni sono arrivate ai Vigili del Fuoco, ma fortunatamente non sarebbero stati registrati danni a persone o edifici. L’evento ha comunque generato paura e molte testimonianze sui social da parte degli abitanti.
Catanzaro, violenta scossa di terremoto: gente in strada a Serrastretta
Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 23 gennaio, alle 15:20, un terremoto di magnitudo 3.8 ha colpito la provincia di Catanzaro, con epicentro nel comune di Serrastretta, nella zona pedemontana della Sila, al confine con la provincia di Cosenza.
Secondo i dati dell’INGV, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità e coordinate geografiche 39.0340, 16.4337. Il movimento tellurico è stato percepito chiaramente in tutta l’area circostante, soprattutto a Lamezia Terme, Catanzaro e nei comuni limitrofi come Cosenza, Acri e San Giovanni in Fiore.
Diversi residenti hanno raccontato sui social di aver sentito il terreno muoversi sotto i piedi, con alcuni che avrebbero avvertito due scosse ravvicinate, accompagnate da un forte boato. Nonostante la forte percezione, al momento non risulterebbero danni a persone o cose né interventi dei vigili del fuoco nelle province interessate.