Sono ore di apprensione per Vittorio Sgarbi, ricoverato in terapia intensiva al policlinico Gemelli di Roma dopo un’insufficienza respiratoria. Il critico d’arte pare sia intubato e non cosciente, mentre il primo bollettino ha definito le sue condizioni «critiche ma stabili».
Eugenio Lio racconta le ore prima del ricovero di Vittorio Sgarbi
Contattato da Fanpage, Eugenio Lio, compagno di Elisabetta Sgarbi, ha ricostruito le ore precedenti al ricovero di Vittorio Sgarbi, spiegando come il quadro di salute sia peggiorato nel giro di poco tempo. Il critico d’arte aveva iniziato ad avere la febbre il 29 settembre e, inizialmente, era stato assistito direttamente a casa attraverso il servizio “Gemelli a Casa”.
«Sabrina Colle ha chiamato i medici, che sono intervenuti immediatamente», ha raccontato Lio, spiegando che dopo la visita, la misurazione della temperatura e la somministrazione della Tachipirina, la febbre si era abbassata e il giorno seguente Sgarbi sembrava stare meglio.
La situazione è però cambiata durante la notte tra il 29 e il 30 settembre, quando la temperatura è nuovamente aumentata e la saturazione è scesa.
«Motivo per cui, avendo un rapporto diretto con un medico del Gemelli, lo abbiamo chiamato e abbiamo organizzato il ricovero per la mattina seguente», ha riferito Lio. Secondo il suo racconto, inizialmente non sembrava esserci motivo per pensare a un quadro particolarmente grave, ma nelle ore successive «la situazione è precipitata».
Vittorio Sgarbi in terapia intensiva al Gemelli: “Intubato e non cosciente”
Sono ore di forte apprensione per le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato in terapia intensiva al policlinico Gemelli di Roma dopo un improvviso peggioramento. Il critico d’arte, 74 anni, è stato trasferito d’urgenza nella struttura ospedaliera nella giornata di mercoledì 30 settembre 2026, a seguito di una insufficienza respiratoria. Il primo bollettino medico, diffuso nella serata di giovedì 1° ottobre, ha descritto il quadro come «critiche ma stabili».
Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, nelle ore successive al ricovero sono arrivati al Gemelli diversi familiari e amici del critico d’arte. Tra loro la compagna Sabrina Colle, legata a Sgarbi da anni e indicata come sua promessa sposa, la sorella Elisabetta ed Eugenio Lio. In ospedale si è recata anche la figlia Evelina, accompagnata dall’avvocato Lorenzo Iacobbi. Al Gemelli pare sia arrivato inoltre il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha voluto fare visita a Sgarbi.
Dopo aver incontrato il critico d’arte, Iacobbi ha riferito che Sgarbi si trova in terapia intensiva, è intubato e non sarebbe cosciente. Tra le ipotesi valutate dai medici ci sarebbe anche una polmonite, mentre il quadro complessivo viene descritto come particolarmente delicato.
