È in corso un’intensa attività di ricerca a Roma per rintracciare un uomo di 30 anni scomparso nel nulla dal 10 giugno. Il giovane si sarebbe allontanato dalla sua abitazione nella zona Alessandrino dopo aver comunicato ai familiari l’intenzione di raggiungere Ostia, ma da quel momento non si hanno più sue notizie e il suo telefono risulta irraggiungibile.
Le autorità hanno attivato le procedure di emergenza e stanno setacciando diverse aree della città e del litorale.
Youcef scomparso nel nulla dal 10 giugno: identikit e aree di ricerca
Le operazioni si stanno concentrando tra il quartiere Alessandrino e le zone limitrofe come Quarticciolo, Centocelle, Tor Tre Teste, Torre Maura, Giardinetti e Torre Spaccata, oltre alle principali linee di collegamento verso Ostia e il litorale.
Controlli vengono effettuati anche in ospedali e stazioni della Capitale. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni a collaborare: “Chiunque abbia qualche contatto o avvisti Youcef può chiamare il numero d’emergenza 388 189 4493 o direttamente il 112”.
Dal punto di vista fisico, il trentenne è alto circa 1,80 metri, ha corporatura slanciata e pesa intorno ai 68 chili.
Presenta carnagione olivastra, capelli castano scuro molto corti e occhi neri. Al momento della scomparsa aveva barba e baffi curati e ha diversi tatuaggi sul corpo, elemento utile per il riconoscimento. Non è stato possibile ricostruire con certezza l’abbigliamento indossato quel giorno, dettaglio che aumenta le difficoltà investigative. I familiari restano in forte apprensione, mentre le ricerche proseguono senza sosta sul territorio.
Youcef scomparso nel nulla dal 10 giugno: le indagini e le ultime parole ai familiari
Youcef Fauzi Khelifi, 30 anni, di origini algerine e residente nel quartiere Alessandrino, nella periferia est della Capitale, risulta irreperibile dal 10 giugno. Secondo quanto ricostruito e riportato da Fanpage, prima di far perdere ogni contatto avrebbe detto ai familiari di volersi dirigere verso il litorale romano con una frase precisa: “vado a Ostia”. L’ultimo segnale certo risale alle ore 10:00 dello stesso giorno, poi il nulla. Da quel momento il telefono è rimasto spento e non è stato più possibile rintracciarlo.
La scomparsa ha immediatamente attivato la macchina delle ricerche dopo la denuncia presentata dal padre, preoccupato per l’assenza totale di contatti o indizi sul figlio. Le autorità hanno quindi avviato i protocolli di emergenza previsti per i casi di persone disperse, temendo che il giovane possa trovarsi in una condizione di difficoltà o rischio.
