Sale la preoccupazione in Italia per il virus West Nile, ovvero il virus trasmesso dalle zanzare. Ecco l’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità.
Zanzare e West Nile virus, boom di casi in Italia: sale la preoccupazione
In Italia sale la preoccupazione per virus trasmessi dalle zanzare, soprattutto per il virus West Nile.
Secondo infatti il nono bollettino settimanale dell’Istituto superiore di sanità aggiornato al giorno 22 settembre 2026, sono ben 700 i casi confermati di infezione nell’uomo, rispetto ai 657 del precedente bollettino. Dei 700 casi complessivi, 368 hanno sviluppato una forma neuroinvasiva. Tra loro anche cinque casi importati, con esposizione in Maldive, Francia, Belgio, Grecia e Olanda.
Il bollettino riporta anche di 88 casi asintomatici individuati tramite lo screening dei donatori di sangue, 239 casi di febbre, 4 casi caratterizzati da altri sintomi e un altro caso asintomatico.
West Nile in Italia: crescono anche i decessi
Sono complessivamente 54 i decessi associati ai casi confermati di West Nile, tre in più quindi rispetto al precedente aggiornamento.
Uno dei decessi riguarda un caso importato. Oltre al numero delle infezioni, cresce anche l’area interessata dalla circolazione del virus. Le province italiane nelle quali è stata documentata la presenza del West Nile sono diventate 83, distribuite in 19 Regioni. Nel precedente bollettino erano 82, sempre in 19 Regioni.
