Apple: sette curiosità sulla mela

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Apple: sette curiosità sulla mela

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Alcune curiosità su Apple, l’iconica azienda fondata da Steve Jobs che ha rivoluzionato il mondo della tecnologia.

La morte prematura di Steve Jobs ha reso la mela di Apple ancora più iconica di quanto già non fosse di suo. In realtà, la storia dell’innovativa azienda tecnologica statunitense, già oggetto di numerosi film, di libri e tesi di laurea, è ricchissima di elementi iconici che ne alimentano il mito, differenziandolo da quello di qualsiasi altro prodotto dello stesso ramo industriale; elementi che meritano di essere giubilati non meno della figura carismatica del guru scomparso nel 2011. Alcuni sono più noti di altri, anche perché raccontati negli stessi film sulla vita di Steve Jobs. Altri sono stati dimenticati, e si trovano in una ambigua posizione di sospensione, in attesa di essere restituiti alla memoria collettiva. Noi ne abbiamo individuati sette: ve li riproponiamo nelle righe che seguono.

Il simbolo della mela è una metonimia.

Ovvero un simbolo che prende la parte per alludere al tutto. Nel 1976, il primo simbolo di Apple raffigurava Isaac Newton seduto sotto un melo: fu disegnato da un socio di Steve Jobs. La mela stilizzata e morsicata arrivò l’anno successivo, e pare fosse un’allusione al peccato originale: Jobs e soci, infatti, si ritenevano degli eretici dell’informatica.
Apple fu fondata da tre soci: oltre a Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne. Quest’ultimo, subito dopo i primi guadagni, preferì sfilarsi, cedette le sue quote per 800 dollari e uscì dal consorzio. Oggi, avrebbe un patrimonio di circa 80 milioni di dollari.
– Nel 1984, all’epoca del lancio del primo Mac – il primo personal computer della storia -, Apple girò un costosissimo spot ispirato al romanzo 1984 di George Orwell e diretto da Ridley Scott, che allora aveva già girato i film di culto Alien e Blade Runner.
– In Cina sono molto diffusi gli Apple Store falsi.

Non semplici dispositivi, ma interi negozi. Il particolare più incredibile è che persino il personale che lavora in questi esercizi è spesso convinto di lavorare in un vero Apple Store.
– Da circa dieci anni, in tutte le foto ufficiali e istituzionali di Apple che inquadrano un orologio, questi ultimi segnano sempre le 9:41. Questa tradizione risalirebbe al 2007, all’epoca del lancio del primo iPhone. L’evento in cui ebbe luogo tale lancio prevedeva che l’argomento iPhone fosse introdotto esattamente 40 minuti dopo l’inizio della presentazione, previsto per le 9 del mattino. Da allora, questo orario portafortuna è stato elevato a feticcio e non è mai stato cambiato.
– Tra gli incidenti diplomatici più singolari occorsi all’azienda, va segnalata la querelle che la vide contrapposta allo scienziato e scrittore Carl Sagan. Gli ingegneri Apple, fan dei romanzi di Sagan, intendevano intitolargli un nuovo Power Mackintosh. Lo scrittore, tuttavia, sembrò non gradire l’omaggio e fece inviare all’azienda una diffida dei propri avvocati, che di fatto bloccò l’uso improprio del suo nome.
– Nel 1985, vittima di lotte intestine nella governance di Apple, Steve Jobs uscì dall’azienda, per poi farvi ritorno nel 1997.

Fu una sorta di scommessa con se stesso: infatti, fino al 2001, percepì appena un dollaro l’anno.

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