Attacchi di ansia: come fare a prevenirli

Salute

Attacchi di ansia: come fare a prevenirli

attacchi di ansia

Panico e ansia non sono la stessa cosa, nemmeno gli attacchi che causano. Meno forti ma sempre pericolosi sono gli attacchi di ansia:come fare a prevenirli?

Quando non si sa gestire l’ansia e si ha paura che possa succedere qualcosa di imprevedibile, gli attacchi di ansia manifestano un disagio interiore. Gli attacchi d’ansia non vanno però confusi con gli attacchi di panico. I primi sono più frequenti, nel senso di comuni, ma di intensità minore. Ciò non vuol dire che debbano essere sottovalutati. In genere durante un attacco di ansia si sperimentano paure forti e intense, che diventano sempre più insormontabili giorno dopo giorno. L’ansia può essere legata non solo a eventi traumatici che abbiamo paura si verifichino. Non solo. Se ci si trova in un momento difficile, in cui la posta in palio è alta, e grande la sofferenza se non si riesce, l’ansia troverà sfogo con un attacco di panico.

In genere questa situazione di ansia si lega anche all’incertezza verso il futuro. Maggiori sono i dubbi sull’avvenire, più si sarà soggetti ad attacchi di ansia.

Attacchi d’ansia: come prevenirli

Gli attacchi di panico sono più forti e possono provare anche un distacco dalla realtà del soggetto interessato. Anche se gli attacchi di ansia non sono così gravi, non vanno comunque sottovalutati. Questo perché i soggetti con attacchi di questo tipo, come anche quelli che manifestano attacchi di panico, troncano i rapporti affettivi e amorosi. Per paura di qualsiasi cosa smettono pian piano di fare una vita normale, chiudendosi in se stessi. Per fortuna ci sono metodi per prevenire gli attacchi di ansia. Per prima cosa dimenticare il detto che il tempo guarisce ogni ferita/cosa. In questo caso non c’è nulla di più sbagliato: il tempo potrà solo peggiorare la situazione. Per evitare che l’ansia sfoci in attacchi veri e propri è importante praticare psicoterapia. Uno specialista del settore è in grado di individuare il problema e sviluppare il percorso più adatto al soggetto.

Così da far uscire gradualmente il paziente dall’ansia.

La psicoterapia è un percorso lungo, che richiede tempo e impegno, ma è il più efficace per evitare ricadute in futuro. È anche l’unico modo per risolvere davvero il problema alla radice, invece di ricorrere a palliativi temporanei. Certo i medicinali, classici e omeopatici, sono molto utili per alleviare l’ansia e ridurre la frequenza degli attacchi. Sono anche in grado di prevenirli ma da soli non risolveranno il problema. Il primo passo per liberarsi dall’ansia è capire cosa scatena le nostra paure a affrontarlo. Da soli non è facile, per questo bisogna farsi aiutare da esperti e lasciarsi sostenere da amici e parenti. A poco a poco tornerete ad essere padroni della vostra vita, ma solo se imboccate con impegno la strada per la libertà dalle paure e dagli attacchi di ansia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche